Volontari, gratuità che regge il Paese
Redazione 6 dicembre 2013 La Gabbianella in...forma

Volontari, gratuità che regge il Paese

Avvenire-061213Strumenti di lavoro: dalla rassegna stampa gli aggiornamenti su Terzo settore e volontariato.
Avvenire, 6 dicembre 2013
Volontari, gratuità che regge il Paese
In Italia 4,7 milioni. Ma il 65% dei 18-29enni non si impegna «Vicinanza costante, professionale ed umana a comunità e persone in gravi difficoltà, per rispondere alle necessità degli altri e migliorare una società che oggi ha più che mai bisogno di solidarietà e coesione sociale». È questa la definizione di volontariato, secondo il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, contenuta in un messaggio per la Giornata internazionale celebrata ieri in tutto il mondo. In Italia, secondo il censimento 2011 dell’ Istat, le organizzazioni del volontariato sono 301.191 e contano 4.758.622 persone attivamente impegnate, per un “valore economico” pari a quasi 8 miliardi di euro.
Nonostante la crisi, il settore ha tenuto e, in alcuni casi, ha addirittura moltiplicato i “numeri”. A Milano i cittadini che si dedicano al volontariato sono 142.539, il 211,7% in più rispetto a dieci anni fa. Latitano, invece, i giovani. Secondo il Rapporto della Fondazione Toniolo, realizzato in collaborazione con Ipsos, il 64,7% degli italiani tra i 18 e i 29 anni non ha mai partecipato a un’ esperienza di volontariato. Che, invece, come ha ricordato la presidente della Camera, Laura Boldrini, è «una risorsa preziosa per il Paese». Una risorsa che, però, va sostenuta. In questo senso va l’ impegno del Governo che, ha assicurato il presidente del Consiglio, Enrico Letta, «ha messo nella Legge di stabilità le risorse del 5 per mille».
Ieri la Giornata internazionale Napolitano: «Solidarietà e coesione sociale» Il presidente del Consiglio Letta assicura: «Nella Legge di stabilità le risorse per il 5 per mille»