Vip e onlus insieme su una piattaforma
Redazione 22 luglio 2013 La Gabbianella in...forma

Vip e onlus insieme su una piattaforma

sole24ore-220713Strumenti di lavoro: dalla rassegna gli aggiornamenti sul Terzo settore.

Vip e onlus insieme su una piattaforma

Il Sole 24 Ore, 22 luglio 2013

Il record finora lo ha segnato un caffè con Tím Cook, Ceo di Apple. Per mezz’ora con lui, a febbraio, un anonimo negli States ha versato 61omila dollari in beneficienza, pari a circa 46omila euro. La sua mezz’ora a Cupertino se l’è conquistata attraverso charitybuzz.com, una piattaforma che mette all’asta oggetti o incontri con celebrità, devolvendo i soldi in beneficenza (nel caso in questione al Rfk Center for Justice and Human Rights).

Una piattaforma simile ora è nata anche in Italia, dove nulla del genere esisteva. Si chiama Charity Stars e l’hanno creata tre giovanissimi imprenditori: Francesco Fusetti, 26 anni, ManuelaRavalli, 3o anni, e Domenico Gravagnano, 29 anni. L’idea è di Francesco, che un anno fa si accorge che una piattaforma per ilcelebrityfundraísingintutta Europa nonc’è: passa sei mesi a S an Francisco a studiare charitybuzz, ci mette i soldi, coinvolge gli altri due soci e con la srl a un euro parte. Il debutto è avvenuto il 6 giugno 2013, con sedici vip e una decina di onlus, tra cui Cesvi, Caf onlus, Aiutare i bambini, Save the children. Ci sono una maglia autografata da Giorgio Chiellini e una da Mario Balotelli, una lezione di canto con Arisa, una cena insieme a Cristina Parodi e Giorgio Gori. Tutte hanno la loro base d’asta e un progetto che contribuiscono a sostenere. «Puntiamo molto su questo – spiega la Ravalli -, non si tratta solo di fare un matching tra unvip eunanonprofit:l’associazione presenta anche un progetto preciso, a cui più vip possono contribuire, e che èpossibile monitorare nel tempo attraverso una barra che dice intempo reale quanto dei costi di quel progetto sono stati finanziati. È una scelta di trasparenza che abbiamo introdotto noi, come il
fatto di puntare molto sui social: ognivip haunprofilo charity attraverso cui è possibile comunicare con lui». L’obiettivo è ambizioso: «Vogliamo espanderci in Europa, coinvolgere personaggi e organizzazioni di tutto il mondo. Siamo già gliunici ad affiancare all’asta anche lapossibilità di fare donazioni libere per un progetto, attraverso il crowdfunding».

Da un punto di vista tecnico, le onlus aderiscono a Charity Stars gratuitamente: qualcuna si porta in dote i suoi sostenitori famosi, per le altre (o per trovarne di nuovi) è Charity Stars che studiailmatchingmiglidre. Trovato l’oggetto o ilbenefit da mettere all’asta, si va immediatamente online. Ad asta conclusa, la società trattiene 1115% dell’importo (nel crowdfunding lapercentuale scende al 5%). Ogni giorno, sulla homepage del sito, un counter raccoglie le donazioni effettuate. Aspettando il nostro Tim Cook.

L’identikit
Chi è
Francesco Nazari Fusetti, 26 anni, quando ne aveva 22 ha fondato ScuolaZoo, società che si occupa di social media marketing e comunicazione digitale

Che cosa fa
Con Manuela Ravalli, 30 anni, e Domenico Gravagnano, 29, ha fondato Charity Stars, piattaforma perle aste benefiche ontíne che mette all’incanto memorabilia o “eventi” con personaggi famosi, a beneficio delle onlus