Un ponte per… il diritto alla pace
Redazione 1 ottobre 2013 La Gabbianella in...forma

Un ponte per… il diritto alla pace

Continuiamo a dare voce alle associazioni che aderiscono al Coordinamento per il sostegno a distanza La Gabbianella con una serie di brevi interviste telefoniche con i responsabili. A curarle è Paola Simonetti, giornalista freelance e conduttrice radiofonica, che da molti anni si occupa delle diverse sfaccettature della comunicazione sociale.

La guerra non può, e non deve, mai essere uno strumento valido per risolvere le controversie internazionali. Ne è convinta l’organizzazione Un ponte per…, associazione di volontariato per la solidarietà internazionale che dal ’91, subito dopo la fine dei bombardamenti sull’Iraq, è nata per promuovere iniziative di cooperazione a favore della popolazione irachena. Da allora l’organizzazione lavora per prevenire nuovi conflitti, in particolare in Medio Oriente, in Serbia e in Kosovo, attraverso campagne di informazione, scambi culturali e progetti di cooperazione internazionale, sempre in stretta collaborazione con le organizzazioni della società civile dei paesi coinvolti. Un impegno che intende anche dare visibilità e dignità ai volti e alle vite profondamente toccate dalla guerra.

Con Paola Rizet, responsabile del settore sostegno a distanza in Palestina, Iraq, Libano, Sebia e Kosovo, parliamo dell’ultimo progetto messo in campo dall’associazione Family Happiness, che ora accoglie anche i bambini fuggiti dalla Siria per rifugiarsi in Libano.

Ascolta l’audio dell’intervista a Paola Robino Rizet

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