Todi, al via la seconda edizione del Festival dei Diritti
Redazione 19 gennaio 2017 La Gabbianella in...forma

Todi, al via la seconda edizione del Festival dei Diritti

Dal 25 al 28 gennaio 2017 si svolgerà a Todi la seconda edizione dell’Human rights international film festival, quattro giorni di proiezioni per lungometraggi e corti internazionali, spettacoli, mostre e concerti sul tema dei diritti umani. Diritti a Todi non sarà solo cinema, ma anche mostre, convegni, incontri tematici, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, in uno spirito di condivisione e partecipazione del territorio con l’obiettivo di rappresentare un nuovo punto di osservazione, aperto e internazionale, sul tema dei diritti umani.

Diritti a Todi nasce nel 2015 con l’ambizione di rappresentare un nuovo punto di osservazione, aperto e internazionale, sul tema dei diritti umani.
In un luogo che la leggenda considera il centro del mondo e che, di certo, con la propria storia, i propri luoghi, la propria arte esprime l’essenza della cultura italiana.

Il nostro Paese è oggi al centro di nuove sfide in termini di integrazione sociale, affronta drammi che sembravano superati o che spesso distrattamente dimentichiamo, non potevamo quindi restare insensibili. Non potevamo che dire la nostra con il linguaggio che più conosciamo e parliamo, il cinema.

Diritti a Todi è infatti promosso, organizzato, comunicato da due realtà che, nel cinema in generale e nel documentario sociale in particolare, trovano la loro ragione: Teatri di Nina e Own Air.
Insieme ad esse, di edizione in edizione, operano realtà internazionali impegnate in prima linea sul tema della difesa e tutela dei diritti umani, quali UNHCR, Amnesty International, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Cittadinanzattiva, Lega Italiana dei Diritti Umani.

Diritti a Todi non è, però, solo cinema ma anche mostre, convegni, incontri tematici, presentazioni di libri, in uno spirito di condivisione e partecipazione del territorio che vada al di là dell’evento e contribuisca a generare un pensiero di libertà, senza il quale non avremo la libertà di pensiero necessaria per immaginare un futuro ampiamente sostenibile.

Non è un caso che dedichiamo attenzione particolare alle scuole, coinvolgendo tutte le realtà del territorio, sia primarie che secondarie, con visioni e concorsi dedicati.
I giovani sono una risorsa, con il loro entusiasmo, la loro curiosità, la loro voglia di condividere emozioni e conoscenze.

www.dirittiatodi.it