The Mission: si apre il confronto sul reality dei profughi in onda in autunno su Rai Uno
Redazione 31 luglio 2013 La Gabbianella in...forma

The Mission: si apre il confronto sul reality dei profughi in onda in autunno su Rai Uno

reality-dei-profughiStrumenti di lavoro: dal web gli aggiornamenti sulla situazione internazionale, le politiche sociali e il Terzo settore. Il magazine Vita lancia il confronto sul nuovo reality Mission programmato da Rai Uno per il prossimo autunno.

Il silenzio delle ong sul reality dei profughi

In autunno su RaiUno andrà in onda un reality che porterà otto vip in altrettanti campi profughi, accanto agli operatori di UNHCR e di Intersos.
Si chiamerà “The Mission” e andrà in onda su RaiUno a partire dal 27 novembre: si tratta di un “reality show” umanitario, in cui personaggi famosi saranno al fianco degli operatori dell’UNHCR e dell’ong Intersos nei campi profughi sparsi per il mondo. Il dibattito è già acceso.
Una volontaria, Claudia, ha scritto oggi su un Volontariperlosviluppo tutta la sua perplessità: «Vi assicuro che non è necessario esibire la sofferenza di queste persone per capire che è reale. Basterebbe comunicarla in maniera diversa, non come se fossero animali da macello». Nei giorni scorsi su twitter c’era chi parlava di «pornografia umanitaria».
Il nostro Giulio Sensi già settimana scorsa aveva gettato il sasso nello stagno, chiedendosi pragmaticamente «meglio l’oblio o il reality?». E si chiedeva se «davvero tutto è lecito? Il dibattito è aperto, le domande sono molte, le risposte e le prese di posizione poche. Come su moltissimi aspetti del proprio futuro, il mondo della cooperazione internazionale italiano è assente o distratto, concentrato di più nel sopravvivere che nel ripensarsi». Continua qui a leggere il suo pezzo.


La notizia lanciata dall’agenzia giornalistica Redattore sociale

I “famosi” vanno nei campi profughi. Ecco il primo reality di Rai Uno
In autunno le prime due puntate di “The mission”: otto personaggi dello spettacolo incontreranno per due settimane i rifugiati in vari campi del mondo, dalla Nigeria al Libano, ad Haiti. In collaborazione con l’Unhcr e Intersos

Redattore sociale, 3 luglio 2013

ROMA – La “missione” della Rai per questo autunno è raccontare in prima serata la vita dei rifugiati. Nasce così “The mission”, il reality umanitario prodotto dalla rete pubblica: otto personaggi famosi aiuteranno gli operatori umanitari dell’Unhcr, l’Agenzia dell’Onu per i rifugiati, e dell’organizzazione umanitaria Intersos nei campi profughi sparsi nel mondo.
Per il primo reality show che approda su Raiuno, è stato scelto un taglio sociale. Un esperimento unico nel suo genere inserito nel palinsesto ufficiale di autunno. “Collaboriamo a questo programma perché abbiamo l’opportunità di far capire al grande pubblico chi sono i rifugiati, perché scappano, quale è il loro background”, afferma Laura Iucci, dirigente dell’Unhcr. “Pochi sanno che in tutto il mondo ci sono 40 milioni di rifugiati. Molti restano nei campi anche per venti anni. Sono vite spezzate”.
“Per noi è una sfida importante – aggiunge – La Rai sta puntando non sul solito programma di intrattenimento, ma su un reality che privilegia l’informazione. Tutto questo in prima serata. Il grande pubblico potrà vedere come funzionano la scuola, i servizi sanitari, la distribuzione dei pasti in un campo dove vivono famiglie scappate da guerre e carestie, persone che hanno perso tutto”.
Nessuna spettacolarizzazione e niente logiche da Grande Fratello o da Isola dei Famosi, assicura l’Unchr. “La nostra priorità rimane quella di proteggere i rifugiati. Saranno raccontate solo le storie di chi decide di essere ripreso dalle telecamere”, continua Iucci, “Saremo i primi a vigilare: i nostri operatori seguiranno passo passo la troupe televisiva, non la lasceranno neanche per un minuto”.
La puntata zero è stata registrata la scorsa estate e non andrà in onda: Michele Cucuzza e Barbara De Rossi hanno visitato un campo profughi del Sudan, a venti chilometri dal Congo, rimanendo bloccati per alcuni giorni a causa di un’epidemia di ebola. La conduzione probabilmente sarà affidata a Marco Liorni. I personaggi famosi verranno divisi in coppie, ma non ci saranno né televoto né eliminazioni. Non si sanno ancora i nomi dei partecipanti: forse farà parte del cast Elisabetta Canalis.
Nelle prossime settimane inizieranno le registrazioni delle uniche due puntate che saranno trasmesse in autunno. La prima è fissata per il 27 novembre, mentre la seconda andrà in onda il 4 dicembre. “E’ ancora tutto molto incerto. Una troupe doveva partire per la Giordania qualche giorno fa, ma il viaggio è saltato. La prossima tappa dovrebbe essere in un campo profughi del Congo. In situazioni delicate come queste è impossibile fare programmi”, dice Iucci. (Maria Gabriella Lanza)