Terzo Settore: incontro tra Intergruppo parlamentare e Forum
Redazione 12 giugno 2013 La Gabbianella in...forma

Terzo Settore: incontro tra Intergruppo parlamentare e Forum

Strumenti di lavoro: dalle agenzie di stampa gli aggiornamenti sul terzo settore e le politiche sociali.

Redattore sociale, 12 giugno 2013

Parlamento, l’intergruppo incontra il Forum Terzo settore. Accordo su priorità

Fossati (Pd): “Intervenire su questioni importanti come la revisione e manutenzione delle leggi di settore, ma in un quadro così incerto è più utile concentrarsi sulla questione del servizio civile, le agevolazioni fiscali e l’Imu. E sull’Iva per le coop”

ROMA – Servizio civile, agevolazioni fiscali, Imu, ma anche Iva, fondi e nuovo Isee. Sono queste le parole chiave dell’incontro tra l’intergruppo parlamentare per il Terzo settore e i rappresentanti del Forum del Terzo settoreavvenuto nel pomeriggio di ieri. Un incontro, voluto dallo stesso intergruppo, per discutere sulle priorità del non profit e sulle possibili azioni da mettere in campo nell’attuale legislatura. “Sia il quadro dei problemi che quello delle priorità contingenti corrispondono tra noi e il Forum – ha affermato Filippo Fossati, deputato del Partito democratico e membro dell’intergruppo -. Occorre intervenire su alcune questioni importanti come la revisione e manutenzione delle leggi di settore, ma in un quadro di legislatura abbastanza incerto è più utile concentrarsi su punti di medio e breve termine, come la questione del servizio civile, le agevolazioni fiscali e l’Imu”.

Nell’immediato, invece, la questione da affrontare è l’aumento dell’Iva per le cooperative sociali. “E’ un tema che ci hanno riproposto con grande forza – ha affermato Fossati -. Se entro luglio non ci sarà un correttivo, sarà al 10 per cento. Una botta che rischia di essere mortale per le cooperative sociali e i cittadini. Una specie di aumento secco del costo delle prestazioni e per restare in vita, le cooperative abbasseranno la qualità o alzeranno i prezzi”. A preoccupare il mondo del Terzo settore anche l’Isee. “Non ce l’aspettavamo. Occorre capire se la riscrittura che il governo ha già fatto e che porterà in Commissione nei prossimi giorni ne fa un sistema di misurazione e quindi di garanzia di un’equa valutazione del reddito o se diventa una leva per rivedere in senso restrittivo i sistemi di welfare locale”. Altro tema sollevato durante l’incontro, quello dell’Agenzia del Terzo settore, chiusa lo scorso anno. “Se prima c’era un punto di riferimento sia per le funzioni di legge che sul controllo degli atti, oggi ci si chiede chi svolge queste funzioni – ha spiegato Fossati -. L’agenzia si era configurata come un punto di ricerca importante perché seguiva in tempo reale l’evoluzione normativa. Su questo faremo un’interrogazione al governo, è quasi pronta”.

Bilancio dell’incontro positivo, aggiunge Fossati. “Da parte del Forum c’è soddisfazione sul riferimento parlamentare unitario che l’intergruppo rappresenta – ha aggiunto – e abbiamo stabilito che ci sia un contatto stretto che arrivi a mettere in comunicazione gli uffici, ad avere un’istruttoria tecnica e un osservatorio tecnico comune sulla normativa per intervenire per tempo su quello che succede”. Tuttavia, per quanto riguarda gli interventi chiesti dal Forum, il percorso non è privo di insidie e difficoltà. “Mentre sul fondo sociale il governo dice che è questione di giorni, nella prossima Conferenza Stato Regioni penso si sblocchi, sull’Iva la cosa è più complicata – ha aggiunto Fossati -. Si tratta di un tema di carattere europeo, perché l’Iva agevolata alle cooperative sociali pare che possa essere configurata come aiuto di Stato. Non credo che sia un’obiezione che stia in piedi, ma c’è anche un problema di risorse. Tornare dal 10 al 4 per cento significa trovare risorse da qualche altra parte. In Commissione finanza abbiamo già fatto un’iniziativa, ma c’è un dibattito aperto non sull’Iva alle cooperative, ma sull’Iva in generale proprio all’interno dello stesso governo”. Così come sul capitolo Imu, infatti, le questioni sollevate dal mondo del terzo settore potrebbero passare in secondo piano. “Sull’Imu, noi abbiamo provato a porre l’accento sull’esenzione dell’associazionismo – ha spiegato Fossati -, ma il rinvio che si voterà sarà solo sulla prima casa. La riforma generale si farà a settembre e lì verrà posto con grande forza il tema dell’associazionismo. Stessa cosa sull’Iva. Se il governo ridiscuterà complessivamente la questione dell’Iva, per togliere l’aumento, noi porremo il tema delle cooperative sociali. Se il governo decidesse di andare avanti diventa difficile porre il problema delle cooperative sociali. Noi lo faremo comunque, ma avremo meno possibilità di successo e sarà un problema mettere il sassolino delle cooperative sociali in questa discussione”. (ga)