Sul magazine Vita “l’Italia del 5 per mille”
Redazione 6 giugno 2013 La Gabbianella in...forma

Sul magazine Vita “l’Italia del 5 per mille”

Vita-5-per-mille-2013-06-05Strumenti di lavoro: dalla stampa gli aggiornamenti sulla cooperazione e il terzo settore.

Sul nuovo numero del Magazine Vita “L’Italia del 5 per mille“, il punto della situazione sull’unica norma di sussidiarietà fiscale a beneficio del non profit.

Rapporto su un grande fenomeno che di anno in anno conosce sempre più successo. Oggi lo scelgono oltre 15 milioni di cittadini. Una proposta per rendere stabile la legge, tutti i numeri, l’analisi dei dati e le classifiche categoria per categoria. Con un focus particolare sul flop delle Fondazioni dei partiti politici (che adesso vorrebbero un 2 per mille tutto per loro) e il giallo di un 5 che in realtà è diventato un 4 virgola qualcosa.

In anteprima
Vogliono il 2 per mille, ma sul 5 per mille i partiti fanno flop
di Gabriella Meroni e Sara De Carli

Sono diverse le fondazioni legate ai partiti che già chiedono il 5 per mille ai contribuenti con risultati davvero poveri. Uno stralcio del dossier che trovate su VITA in edicola da venerdì 7 con tutti i numeri e le tabelle dell’edizione 2011 della firma più amata dagli italiani.

La puntina
Per il 2 per mille due minuti, per il 5 per mille 7 anni non bastano!
editoriale di Riccardo Bonacina

“[…] A 7 anni dalla sua istituzione il 5 per mille, introdotto come innovativa misura di sussidiarietà fiscale (ma ormai in Europa tutti ci hanno superato) resta una misura sperimentale, decisa di anno in anno, cambiando regole ogni anno, liquidando dopo oltre due anni. Insomma una vergogna di cui la politica porta tutte le responsabilità. Nonostante i ritardi, i trabocchetti, le regole cambiate in corsa, la provvisorietà della norma, dal 2006 al 2011 gli italiani che diligentemente ogni anno mettono il cosice fiscale dell’organizzazione (Onlus, Ente di ricerca scientifica o sanitaria) sono passati dai 13 milioni ai quasi 17 milioni, e qui non vale il riparto automatico della platea dei contribuenti. […]