Marco Orlando 3 marzo 2015 Sosteniamo e condividiamo il futuro

#sosteniamoilfuturo e Good Samaritan: giorno 1

Gruppo TradateIl gruppo di Tradate (VA) di “Sosteniamo e Condividiamo il futuro”, con il coordinamento dell’associazione Good Samaritan, è partito a mille. Nella giornata di mercoledì 5 febbraio, ha conosciuto le storie di Ritah e Caroline, le destinatarie ugandesi delle borse di studio messe a disposizione dal progetto. Quanto prima, si organizzerà una chiamata su skype per farle parlare con i ragazzi.

Prima dell’incontro via skype, però, si è pensato di scrivere loro una lettera, nella quale presentare il gruppo e illustrare le prime idee per gli eventi di raccolta fondi da organizzare. La speranza è che le due ragazze ugandesi possano rispondere alla mail raccontando di loro, della loro vita.

Il gruppo di Tradate sembra anche molto attivo dal punto di vista della comunicazione; pensano infatti di realizzare un piccolo diario di bordo scrivendone un pezzo ciascuno, oltre a foto e video da montare successivamente.

Le prime idee per la raccolta fondi ruotano intorno al tema dell’alimentazione; merende solidali e torte da vendere, siamo curiosi di vederli in cucina questi ragazzi!

Le merende solidali potrebbero “invadere” la scuola ed essere vendute alla ricreazione e in sala professori, accompagnate da musica (qualora fosse possibile), intrattenimenti vari (Matteo è un abilissimo prestigiatore!) oltre che, ovviamente, materiale informativo sul perché tutta questa mobilitazione.

Nel prossimo incontro realizzeranno un cartellone che sintetizzi, in breve: cos’è il Sostegno a Distanza; in cosa consiste “Sosteniamo e Condividiamo il Futuro”; chi sono e cosa fanno La Gabbianella e  Good Samaritan; chi sono i ragazzi sostenuti; cosa si può fare per aiutare.

Sempre all’interno della scuola, poi, approfittando delle serate dedicate ai genitori “Quattro passi al liceo”, si è pensato di poter sensibilizzare anche i genitori sul progetto, tentando di coinvolgerli in esso.

Infine, il gruppo vorrebbe trovare uno slogan e un hashtag, da affiancare a quello ufficiale #sosteniamoilfuturo, per identificarsi all’interno del progetto.