Marco Orlando 11 aprile 2015 Sosteniamo e condividiamo il futuro

#sosteniamoilfuturo e ASIA Onlus: giorno 3

Mercoledì 25 marzo. Contrariamente agli incontri precedenti, tenuti all’aria aperta, questa volta il gruppo coordinato da ASIA Onlus nel progetto “Sosteniamo e Condividiamo il futuro” ha dovuto trovare riparo all’interno del liceo Rousseau, visto che la primavera romana è iniziata con una bella dose di pioggia.

Date le difficoltà strutturali nel far comunicare i ragazzi con i loro coetanei sostenuti in Tibet, l’idea di Alessandra è quella di avvicinarli alla millenaria cultura tibetana mostrando loro due strumenti di preghiera e meditazione: un cimbalo tibetano e un mulinello di preghiera.

gd_601-2-150330100338000000-manjira-tibetana-em-bronze-7cm-cimbalo-tingshaIl primo ha la forma a disco, tradizionalmente forgiato da maestri artigiani tibetani, i quali prestano particolare cura alla scelta della lega di metalli, perché il suono emesso, quando i due dischi vengono percossi l’uno contro l’altro, deve essere puro, penetrante e lungo.

mulino-preghiera

 

I mulinelli, invece, accompagnano la vita quotidiana del tibetano e al loro interno sono contenuti dei pezzetti di carta o stoffa sui quali sono scritte a mano preghiere/mantra. Facendo roteare il mulinello in senso orario, viene permesso alle preghiere in esso contenuto di diffondersi per il beneficio dell’umanità intera.

I ragazzi italiani si sono mostrati molto affascinati da una cultura così lontana dalla loro; e il fascino di una terra così ricca di storia e di cultura è aumentato quando hanno ammirato alcune gallerie fotografiche relative proprio al Tibet.

Il gruppo si è perso tra i paesaggi dell’altopiano; ha ammirato il lavoro del Tibetan Institute of Performing Arts, un istituto scolastico situato in India dove gli studenti si avvicinano attraverso arti come danza e pittura alle tradizioni tibetane; è “entrato” nei monasteri sostenuti da ASIA ed ha osservato come si lavora nelle scuole rurali.

Dopo questa immersione nella cultura tibetana, il gruppo sembra più desideroso di conoscere i ragazzi destinatari delle borse di studio; per questo motivo decidono che nel prossimo incontro scriveranno loro una lettera per raccontargli la loro vita a Roma.

Il gruppo passa in maniera naturale a parlare di sostegno a distanza, di come sia importante, nei paesi in via di sviluppo, consentire alle nuove generazioni di avere accesso all’istruzione, permettendo così a queste di formarsi e migliorare le condizioni loro e della comunità di origine.

Al termine dell’incontro, i ragazzi si aggiornano sugli eventi di raccolta fondi; al posto del concerto rock che avevano pensato in precedenza, si stanno orientando per una festa di fine anno, per avere maggiore visibilità. Nel frattempo, le altre idee al vaglio sono un torneo di calcetto solidale ad aprile e un banchetto durante la Festa della Cultura del quartiere Garbatella nel mese di maggio, per promuovere la campagna social di ASIA #adopTibet.