Sostegno a distanza: invito a cena per la Casa dei ragazzi in Madagascar
Centro Archivio 6 giugno 2013 Le news e gli eventi delle nostre associazioni

Sostegno a distanza: invito a cena per la Casa dei ragazzi in Madagascar

Gialuma per il sostegno a distanzaL’associazione Gialuma di Lanuvio (Roma), che lavora con il sostegno a distanza in Madagascar, invita tutti alla cena di inizio estate per sostenere la Casa dei ragazzi a Fort Dauphin nel Sud Madagascar.
L’appuntamento è per il 21 giugno, alle 21 ore, presso l’azienda agricola Casa Masca, a via Piastrarelle n. 28, a Lanuvio, 25 chilometri da Roma.


Dalla brochure del progetto

Perché una Casa dei ragazzi
Scopo e finalità del progetto sono quelli di realizzare un centro di alimentazione ed educazione ludica permanete basato su tecniche di didattica nel gioco, dove sia attiva una mensa, un doposcuola e un centro pomeridiano di didattica ludica destinato a 100 ragazzi di strada di Fort Dauphin.
Lo scopo è quello di migliorare il livello di scolarizzazione e lo stato di nutrizione dei ragazzi, di combattere le parassitosi intestinali che ne compromettono la salute e l’accrescimento, e, di promuovere comportamenti più adeguati alla difesa della salute, alla prevenzione delle gravidanze precoci e della prostituzione, attraverso la realizzazione di un programma di educazione e di promozione sociale, integrato nel territorio nel rispetto della cultura e delle usanze tradizionali del Madagascar. La casa dei ragazzi sarà il risultato di un progetto di cooperazione internazionale già attivato da accordi di collaborazione con il Ministero della Salute e Pianificazione del Madagascar e dei Servizi Sociali.

Perché a Fort Dauphin
La città di Fort Dauphin, meglio conosciuta come Tolagnaro, è localizzata nella regione dell’Anosy, nel Sud del Madagascar, la più povera tra le regioni, una città nella quale lo sviluppo di progetti di estrazione mineraria di grande entità negli ultimi anni, hanno imposto un’accellerazione e uno sviluppo del tutto “insostenibile” per la popolazione che solo fino ad alcuni anni fa viveva condizioni d’isolamento quasi assoluto,per l’assenza di una rete viaria e per la particolare posizione al di fuori delle rotte turistiche tradizionali della città di Fort Dauphin.

Il livello di malnutrizione resta alto, con il 58% di bambini che soffrono la fame. La povertà cronica sta erodendo il livello educativo. Più di 1 milione di ragazzi scelgono di abbandonare gli studi in quanto non sono in grado di sostenerne le spese.

Il tasso di scolarizzazione nella regione non supera il 35% degli abitanti e tale situazione è dovuta essenzialmente alla carenza del numero delle scuole,alla loro inaccessibilità ai più poveri che da soli rappresentano la maggior parte della popolazione.

Le scuole nella città di Fort Dauphin per più di 30.000 bambini di età compresa fra i 6 ed i 12 anni (età della scuola primaria) sono disponibili solo 16.000 posti in totale. I problemi che ne derivano riguardano il sovrannumero nelle classi, circa 60-80 bambini per classe, le difficoltà degli insegnanti nel seguire tutti gli alunni, un elevato tasso di abbandono e di analfabetismo.(dati 2005)

Le case della maggioranza della popolazione, sono abitazioni fatiscenti prive di acqua e sistema fognario,sorgono ammucchiate le une alle altre nei quartieri piu’ popolari ed i servizi sono rappresentati da buche adiacenti alle capanne,subito all’esterno ,addossate a quelle vicine e da fontane di quartiere a pagamento. Drammatica è l’influenza della condizione igienica sull’accrescimento e la salute dei bambini e della popolazione tutta.

Indagini biologiche effettuate nel 2009 dalla nostra associazione in collaborazione con l’Istituto Biocca di parassitologia dell’Università La Sapienza e con la collaborazione del Ministero della salute e Pianificazione Familiare del Madagascar e della Regione Anosy, hanno evidenziato su 600 campioni tra feci e urine di un gruppo di trecento bambini in età compresa tra i 9 ed i 10 anni, nel distretto di Amboasary, una percentuale d’infestazione parassitaria che supera il 68%.


Per approfondire