Sostegno a distanza, la solidarietà è destinata all’estensione?
Redazione 2 ottobre 2013 La Gabbianella in...forma

Sostegno a distanza, la solidarietà è destinata all’estensione?

Avvenire-021013Strumenti di lavoro: dalla rassegna stampa gli aggiornamenti su Terzo settore e cooperazione.

Sostegno a distanza, in sei anni è diminuito del 65% Griffini (Ai.Bi): la solidarietà è destinata all’estinzione

I dati della ricerca Eurisko: mancano all’appello due famiglie su tre. Ma l’emergenza abbandono non può aspettare

Avvenire, 2 ottobre 2013
MILANO. Allarme adozioni a distanza.A lanciarlo è l’Associazione amici dei bambini (Ai.Bi.) che anticipa alcuni dati di una ricerca Eurisko. In sei anni, le famiglie sostenitrici sono diminuite del 65%, passando dai 4 milioni e 300mila del 2007 al milione e mezzo di attuali sostenitori: mancano all’appello due famiglie su tre. Se non ci sarà un’inversione di rotta – sostiene Ai.Bi. conti alla mano – a questa forma di solidarietà «restano ancora solo tre anni di vita)>. «Se entra in crisi il sostegno a distanza e perché gli italiani non hanno più fiducia. Occorre dare garanzie e trasparenza», ammonisce Marco Griffini, presidente dell’associazione. Eppure, insiste, «nonostante l’ennesima grave crisi politica che stiamo attraversando, l’emergenza abbandono e i milioni di bambini che vivono fuori della famiglia e hanno bisogno del nostro aiuto non possono aspettare». E con ogni probabilità ripeterà l’appello ai parlamentari cui oggi saranno presentati i preoccupanti risultati della ricerca.All’incontro, in programma nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, saranno Presenti il deputato del Pd, Luigi Bobba (membro della commissione Infanzia eAdolescenza), Isabella Cecchini (di Gfk Eurisko), Caterina Cittadino (capo dipartimento per le Politiche per la Famiglia),Vincenzo Curatola (presidente del Forum permanente per il Sostegno a Distanza), Stefania Giannini (membro della commissione Infanzia e Adolescenza) e la senatrice Pd, Stefania Pezzopane (membro della commissione per le Questioni regionali).