Prove di pace in Mali. Oggi al Giornale Radio Sociale
Redazione 19 giugno 2013 La Gabbianella in...forma

Prove di pace in Mali. Oggi al Giornale Radio Sociale

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Tra le notizie dell’edizione di oggi del Giornale Radio Sociale la ripresa degli sbarchi di migranti sulle coste italiane e la tregua firmata in Mali.

Ascolta l’edizione del 19 giugno 2013

Notizie in evidenza

SOCIETÀ – MARE MOSTRUM
Con il bel tempo sono tornati gli sbarchi dei migranti nordafricani sulle nostre coste. A Lampedusa oltre 1000 arrivi in due giorni. Sette persone sono morte durante la traversata. Il sindaco Giusi Nicolini lancia un appello per evitare tragedie come queste.

INTERNAZIONALE – Prove di pace?
Il governo del Mali ha firmato un accordo con i separatisti Tuareg dopo oltre un anno di guerra civile. Il cessate il fuoco dovrebbe consentire lo svolgimento in tutto il paese delle elezioni presidenziali in programma a fine luglio. L’intesa prevede anche la creazione di una commissione di inchiesta internazionale su crimini contro l’umanità.

Il sommario dell’edizione di oggi:

  • Mare mostrum
  • Diritti a rischio
  • La crisi colpisce il ceto medio
  • Prove di pace?
  • SoundMakers Festival
  • Festival Nazionale dello Sport Integrato

Dalle agenzie di stampa

Mali: firmato accordo di tregua tra governo e ribelli Tuareg
(AGI) – Ouagadougou, 18 giugno 2013 – Dopo circa due settimane di serrate trattative condotte a Ouagadougou, capitale del vicinio Burkina Faso, un accordo ad interim è stato firmato oggi tra il governo del Mali e i ribelli separatisti tuareg. Prevede tra l’altro un cessate-il-fuoco che permettera’ il ritorno delle truppe regolari e degli amministratori civili a Kidal, capoluogo dell’omonima regione che si estende nel nord-est del Paese, a ridosso della frontiera con l’Algeria, tradizionale roccaforte degli ‘uomini blu’. I tuareg ne avevano ripreso il controllo dopo che, alla fine di gennaio, se ne erano ritirati i miliziani jihadisti di Ansar Dine, loro ex alleati, sotto la spinta delle forze speciali inviate dalla Francia, gia’ Potenza coloniale. Le autorita’ di Bamako pretendevano peraltro il ritorno dell’Esercito nella citta’, minacciando in caso contrario di assaltarla. Era l’ultimo ostacolo che si frapponeva al regolare svolgimento delle elezioni presidenziali, in programma il 28 luglio prossimo. Decisivo il ruolo di mediazione ricoperto nei negoziati, oltre che dagli altri Stati sub-sahariani, anche dall’Unione Europea.


Per approfondire:
In Mali è attiva solo una delle associazioni che aderisce a La Gabbianella – Coordinamento per il sostegno a distanza. Si tratta di Cuore Amico, associazione fondata nel 1980 dal sacerdote bresciano don Mario Pasini. Ha come scopo il sostegno e l’attività dei missionari nel mondo.
I fondi provengono in gran parte dalla diffusione del periodico mensile “Cuore Amico” sul quale vengono di volta in volta pubblicate le richieste che giungono direttamente dai missionari; inoltre i lettori vengono aggiornati sui progetti e i contributi erogati. Ogni anno l’Associazione redige un dettagliato rendiconto di tutte le iniziative sostenute.

L’associazione si occupa di:

  • bambini orfani e bambini di strada
  • malati di AIDS, handicappati e lebbrosi
  • denutriti e affamati
  • persone colpite da terremoti, alluvioni e maremoti
  • seminaristi e novizie
  • approvigionamento di acqua
  • scuole di alfabetizzazione
  • costruzione di ospedali
  • costruzione di chiese e cappelle nei villaggi
  • promozione di cooperative agricole e di lavoro per aiutare tanta gente a non prendere la strada forzata dell’emigrazione