Premio Nobel per la Pace 2017
Redazione 19 ottobre 2017 La Gabbianella in...forma

Premio Nobel per la Pace 2017

L’impegno dell’International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (Ican) è stato premiato a Stoccolma con il premio Nobel per la pace

Il Nobel per la pace 2017 va all’ International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (Ican) che si è impegnata per la non proliferazione delle armi nucleari, che resta una priorità. Anche per quanto riguarda l’abolizione e il veto, Ican ha svolto un ruolo importante.

Questa, in sintesi, la motivazione principale citata dalla presidente del comitato del premio Nobel, Berit Reiss-Andersen, che ha anche aggiunto come il premio serva anche “a attirare l’attenzione sulle catastrofiche conseguenze umanitarie di qualsiasi uso di armi nucleari e per gli sforzi innovativi del trattato per il divieto dell’uso di tali armi” .

Ican è una coalizione civile globale che lavora per l’implementazione e l’applicazione del trattato per la proibizione delle armi nucleari, è stata fondata a Melborune nel 2007 e ha il proprio quartiere generale in Svizzera, a Ginevra.

Il Nobel per la pace 2017 va all’ International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (Ican) che si è impegnata per la non proliferazione delle armi nucleari, che resta una priorità. Anche per quanto riguarda l’abolizione e il veto, Ican ha svolto un ruolo importante.

Questa, in sintesi, la motivazione principale citata dalla presidente del comitato del premio Nobel, Berit Reiss-Andersen, che ha anche aggiunto come il premio serva anche “a attirare l’attenzione sulle catastrofiche conseguenze umanitarie di qualsiasi uso di armi nucleari e per gli sforzi innovativi del trattato per il divieto dell’uso di tali armi” .

Ican è una coalizione civile globale che lavora per l’implementazione e l’applicazione del trattato per la proibizione delle armi nucleari, è stata fondata a Melborune nel 2007 e ha il proprio quartiere generale a inSvizzera, a Ginevra.

I fondatori vogliono mettere l’accento sul disarmo nucleare e sul loro potenziale distruttivo che ricade sull’umanità e sull’ambiente.

Ispirati dal successo ottenuto dal trattato per il divieto delle mine antiuomo (1997) hanno usato un modello simile per battersi contro la proliferazione e l’uso di armi atomiche, promuovendo il divieto e lo smantellamento.

Ne fanno parte 486 organizzazioni di 101 paesi, coordinati dal gruppo di guida internazionale che ha già organizzato e gestito campagne in decine di nazioni, tutte nella direzione del disarmo e del progressivo smantellamento delle circa 15mila armi nucleari censite sull’intero pianeta.

da www.wired.it