No alla Nuova Alleanza del G8: il CISA scrive al ministro Ricci
Redazione 7 giugno 2013 La Gabbianella in...forma

No alla Nuova Alleanza del G8: il CISA scrive al ministro Ricci

Logo-CisaLa Gabbianella onlus insieme ad altre nove organizzazioni ha siglato un appello per chiedere al Governo italiano di non appoggiare la Nuova Alleanza del G8 e di sostenere i modelli di produzione agro-ecologica che possono combattere la fame e l’insicurezza alimentare.

Di seguito la lettere inviata al ministro Marco Ricci con in allegato l’appello

Egregio Ministro Marco Ricci

Tra pochi giorni si terrà il vertice del g8 in Irlanda del Nord.
Nel corso del meeting uno dei temi cardine sarà la lotta all’insicurezza alimentare in Africa e, molto probabilmente, l’incontro sarà l’occasione per dare slancio alla Nuova alleanza per la sicurezza alimentare e la nutrizione e presentare l’Iniziativa per la trasparenza come possibile risposta al land grabbing.

Come società civile ci sentiamo obbligati a mostrarle tutta la nostra preoccupazione in merito. Siamo fermamente convinti, infatti, che né la nuova alleanza né l’iniziativa per la trasparenza potranno essere di un qualche supporto nella lotta all’insicurezza alimentare. Gli attori principali di questa battaglia, infatti, i piccoli produttori, sono stati totalmente emarginati, nonostante lo stesso CFS e la FAO abbiano più volte dichiarato che in Africa proprio questi ultimi nutrono circa l’80%
della popolazione.

Temiamo che il quadro strategico proposto dalla Nuova Alleanza, che pare ignorare completamente la realtà economica, sociale e agricola africana , possa dare la possibilità ai giganti dell’agro business di beneficiare della crescita degli investimenti in agricoltura in questo continente.

In allegato, le inviamo un appello firmato dal CISA e da alcune associazioni italiane che si occupano di sovranità alimentare.

Ritenendo che la sicurezza e la sovranità alimentare costituiscano aspetti sostanziali e strategici dello sviluppo, in Africa come in Europa, e che pertanto non possano essere in alcun caso delegati al G8, chiediamo ai membri del governo italiano – in virtù della volontà più volte manifestata di concorrere concretamente alla lotta al malnutrizione – di abbandonare la Nuova alleanza per la sicurezza alimentare e la nutrizione alla luce dei pericoli che essa comporta per i piccoli produttori. La nostra fiducia, in materia di diritto al cibo e gestione delle risorse fondiarie, ricade sul lavoro svolto nell’ambito del Comitato per la sicurezza alimentare mondiale (CFS ) in quanto unica piattaforma inclusiva e autorevole in merito. Rifiutiamo qualunque tentativo volto a snaturarne ruolo e operato oppure suscettibile di minarne l’efficacia, come potrebbe accadere con l’implementazione dell’Iniziativa per la trasparenza sulle questioni fondiarie proposta dal G8. Riteniamo che il G8 non abbia la legittimità per intervenire nelle questioni citate.

Sergio Marelli – Presidente CISA
Nora McKeon – Coordinatrice del Gruppo Global Governance CISA
Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare – CISA

Il testo dell’appello [in formato pdf]
Il Governo italiano non deve appoggiare la Nuova Alleanza del G8 e deve sostenere i modelli di produzione agro-ecologica che possono combattere la fame e l’insicurezza alimentare