Meno Aids in Africa. Oggi al Giornale Radio Sociale
Redazione 28 giugno 2013 La Gabbianella in...forma

Meno Aids in Africa. Oggi al Giornale Radio Sociale

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Negli ultimi tre anni il numero dei nuovi contagi dell’Hiv si è dimezzato in sette Paesi tra i più colpiti al mondo: Botswana, Etiopia, Ghana, Malawi, Namibia, Sudafrica e Zambia. Secondo Unaids, l’ente delle Nazioni Unite per la lotta al virus, il merito è della diffusione dei farmaci antiretrovirali tra le donne sieropositive in stato di gravidanza. Se ne parla oggi nello spazio dedicato alle notizie internazionali al Giornale Radio Sociale.

Ascolta l’edizione del 28 giugno 2013

I titoli dell’edizione di oggi

  • Diritti in ritardo
  • Di seconda mano
  • La Capitale della mafia
  • Meno Aids in Africa
  • Racconti dal diluvio
  • Dal calcio all’integrazione

 


Global-planDal sito della Cooperazione italiana allo sviluppo

Progressi nella lotta all’Hiv
Sette paesi dell’Africa sub-sahariana – Botswana, Etiopia, Ghana, Malawi, Namibia, Sudafrica e Zambia – hanno ridotto il tasso di diffusione del virus Hiv del 50 per cento dal 2009. È quanto emerge dal rapporto Global Plan pubblicato dal Programma delle Nazioni Unite per l’Aids/Hiv (Unaids).
Secondo il rapporto, sono state 130 mila in meno le nuove infezioni da Hiv registrate tra i bambini dei 21 paesi prioritari del programma, con un calo del 38 per cento dal 2009. Con una diminuzione pari al 76 per cento dal 2009, il Ghana è il paese africano che ha mostrato i maggiori progressi, seguito dal Sudafrica con il 63 per cento.
Tuttavia i progressi riscontrati in alcuni paesi sono lenti, mentre in altri, come nel caso dell’Angola, le nuove infezioni da Hiv sono persino aumentate. In Nigeria, il paese con il maggior numero di bambini contagiati dall’Hiv – con circa 60 mila nuove infezioni registrate nel 2012 – il tasso è invece rimasto sostanzialmente invariato dal 2009.
Lo studio rivela inoltre che solo la metà di tutte le donne nella fase di allattamento che hanno contratto l’Hiv ricevono farmaci antiretrovirali per prevenire la trasmissione del virus ai propri figli. Nel complesso, tuttavia, il numero di donne in gravidanza affette da Hiv in terapia antiretrovirale è aumentato dal 2009: in Botswana, Ghana, Malawi, Namibia, Sudafrica, Swaziland e Zambia oltre il 75 per cento delle donne in gravidanza ricevono la terapia, mentre in Kenya, Lesotho, Tanzania e Zimbabwe la percentuale supera il 50 per cento.