Mandela, ”campione dei bambini”. Il ricordo di ong e associazioni
Redazione 7 dicembre 2013 La Gabbianella in...forma

Mandela, ”campione dei bambini”. Il ricordo di ong e associazioni

Mandela-bambiniStrumenti di lavoro: dalle agenzie di stampa gli aggiornamenti sulla situazione internazionale.

Mandela, ”campione dei bambini”. Il ricordo di ong e associazioni
Unicef ricorda la campagna per mandare a scuola due milioni di bambini africani. ForumSad: ”Uno dei più grandi sostegni a distanza che il mondo abbia fatto sia stato quello nei confronti di Nelson Mandela”

Redattore sociale, 6 dicembre 2013

MILANO – In Italia c’è chi ricorda Nelson Mandela soprattutto per il suo impegno per l’infanzia. Anthony Lake, direttore generale dell’Unicef, afferma che Mandela è stato “un campione speciale per i bambini. Nel 2002 ha esortato i capi di Stato riuniti per la Sessione speciale delle Nazioni Unite per l’infanzia a aumentare le risorse per la salute e l’istruzione dei bambini. Nel 2004, attraverso la sua Fondazione e la partnership con l’Hamburg Society e l’Unicef, Mandela ha lanciato la campagna Schools for Africa per mandare a scuola due milioni di bambini africani”.

L’ong Sos Villaggi dei bambini, la cui sede italiana è a Milano, in SudAfrica ha otto villaggi che accolgono 841 bambini, sei case per 226 giovani, sette asili che si prendono cura di 525 bambini e 12 Centri di sviluppo sociale che sostengono le famiglie e quasi 5mila bambini. “Nel 1982, mentre il regime di apartheid era ancora al potere, è nato il primo Villaggio Sos a Ennerdale, 30 chilometri a sud di Johannesburg -ricorda la ong in un comunicato stampa- Ma fu solo dopo il crollo dell’apartheid che le attività di Sos Villaggi dei Bambini hanno trovato il sostegno anche a livello politico”. Il 25 maggio 1996, in occasione dell’inaugurazione ufficiale del Villaggio a Città del Capo, Nelson Mandela era presente, insieme a Helmut Kutin, allora Presidente di Sos Villaggi dei Bambini nel mondo: “Vorrei dire a tutti i giovani qui oggi che io li amo molto – affermò Mandela -. Voi siete il futuro del Sud Africa, la speranza del nostro paese arcobaleno. Molti di questi bambini sono stati derubati del loro diritto a una buona educazione, a un’adeguata assistenza sanitaria, a una vita familiare stabile e, talvolta, sono stati privati della loro infanzia. Lei, signor Kutin, sta facendo la cosa giusta”.

In Italia era nato anche un movimento antiapartheid, il cui portavoce era Vincenzo Curatola, oggi presidente di ForumSad (Forum permanente per il sostegno a distanza). “La sua non è stata una battaglia solo per far cadere l’apartheid, ma a tutto campo: per l’istruzione, per i bambini e molte attività sociali -sottolinea Vincenzo Curatola- Non è una forzatura dire che uno dei più grandi sostegni a distanza, che il mondo abbia fatto sia stato quello nei confronti di Nelson Mandela. Curatola ricorda, quando prima dell’abbattimento dell’apartheid, con il Mais Onlus, “sostenevamo una scuola in cui, insieme ai bambini bianchi, andavano anche i bimbi neri. Era proibito, era illegale allora. Ma noi, in collaborazione con l’African National Congress, di Nelson Mandela, lo facemmo. Nessuno doveva saperlo”. ForumSaD dedicherà la manifestazione “San Lorenzo a Misura di bambino” al ricordo di Mandela. Sette giornate di festa (7/8/9/10/15 dicembre e 4/6 gennaio), nel segno della solidarietà, della musica, dei giochi e del commercio equo. L’iniziativa nasce all’interno del progetto Card del Sostenitore, di ForumSaD, ed è patrocinata da Roma Capitale – Municipio II – Assessorato alle Politiche Educative. Gli eventi si terranno presso La Casa della partecipazione in Via dei Sabelli 88/A e in altri luoghi del quartiere.

“Nelson Mandela sapeva che investire nei bambini significa migliorare il futuro di tutti”. E’ il commento di Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia. “Molte volte ha affermato che si può vedere con chiarezza l’anima di una società dal modo in cui tratta i bambini e ha dimostrato varie volte questo impegno. Nel 1993 ha donato la somma vinta con il Premio Nobel per la Pace alle organizzazioni che si occupavano di bambini e nel 1995 ha impiegato un terzo del suo compenso per creare il Nelson Mandela Children’s Fund in Sud Africa”. “Il suo esempio continua a vivere” secondo Save the Children: “Anche in questo momento di tristezza per la sua perdita, dobbiamo continuare a riflettere sulla sua vita e al suo impegno nella costruzione di un mondo di cui essere fieri. In cui tutti i bambini, nascono uguali e viene data loro la possibilità di costruire il proprio futuro. Oggi non possiamo che piangere la sua perdita, ma al contempo gioiamo anche per il fatto che il suo esserci stato ci ha restituito un mondo migliore”. (dp)