Malala compie 16 anni e dà voce a chi non può studiare
Redazione 11 luglio 2013 La Gabbianella in...forma

Malala compie 16 anni e dà voce a chi non può studiare

Panorama-110713Strumenti di lavoro: dalla rassegna stampa di oggi la storia di Malala pubblicata sul settimanale Panorama.

Malala compie 16 anni e dà voce a chi non può studiare

La ragazza pachistana aggredita dai talebani consegnerà una petizione all’Onu. Contro attacchi alle scuole femminili e violenze sulle bimbe.

Malala Yousafzai, l’eroina pachistana diventata il simbolo della ribellione femminile contro il fanatismo islamico, festeggia il suo compleanno andando al Palazzo di vetro. Obiettivo: consegnare al segretario generale dell’Onu Ban Kimoon le oltre 165 mila firme raccolte in rete a sostegno dei bambini costretti a rinunciare alla scuola.

Malala è diventata celebre quando, il 9 ottobre 2012, i talebani le hanno sparato in testa nella turbolenta area tribale pachistana. La sua colpa? Andava a scuola, rifiutando il lavaggio del cervello degli estremisti islamici. Sopravvissuta all’attacco, Malala vive in Gran Bretagna. Con la petizione vuole ricordare che «ogni giorno 57 milioni di ragazze e ragazzi non vanno a scuola». La giovane eroina si batte in nome delle 15 studentesse saltate in aria in giugno perché iscritte all’università femminile di Quetta, in Pakistan, rifugio dei capi talebani come il mullah Omar. Per l’Onu, gli ultrà islamici dal 2006 al 2011 hanno attaccato 1.476 scuole afghane. In Pakistan solo nel 2010 273 scuole sono state distrutte e 437 danneggiate.

Nel 2012 le donne e bambine fra le vittime civili del conflitto afghano sono aumentate del 20 per cento. A gennaio la Bbc ha denunciato la triste storia di Naghma, una bimba di 6 anni ceduta dal padre per onorare un prestito di 1.900 euro. Destino comune alle figlie di centinaia di contadini che per coltivare l’oppio s’indebitano con i signori della droga. La pachistana Gul Meena non ha potuto andare a scuola per sposarsi a 12 anni con un uomo di 60 anni. A 17 è fuggita in Afghanistan con un ragazzo, ma il fratello maggiore l’ha trovata, sfregiandola a colpi di accetta. (Fausto Biloslavo)