Lotta all’Aids. Da Roma nessun contributo al Fondo
Redazione 20 luglio 2013 La Gabbianella in...forma

Lotta all’Aids. Da Roma nessun contributo al Fondo

Avvenire-190713

Strumenti di lavoro: dalla rassegna stampa gli aggiornamenti sulla situazione internazionale.

Soldi dai Paesi africani per la lotta all’Aids Ma da Roma nessun contributo al Fondo

 

Avvenire, 19 luglio 2013

Contribuiscono persino Paesi in gravissime situazioni economiche, come il Ruanda o la Namibia, ognuno in base alle proprie capacità finanziarie. Perché in gioco c’è veramente tanto: la lotta mondiale contro l’Hiv e altre gravissime infezioni.

Ma l’Italia dal 2011 non ha più versato nulla al Fondo Globale per la Lotta all’Aids, alla Tbc e alla Malaria. A lamentare la mancanza di contributi italiani è stato Christoph Benn, direttore delle relazioni esterne di quel Global Fund che venne creato proprio nel nostro Paese, durante il G-8 di Genova, nel2001.

L’Italia resta uno dei principali donatori, con 1,1 miliardi di dollari offerti dal 2002. Fino a cinque anni fa, era addirittura il sesto contribuente a livello planetario. Ma negli ultimi tre anni le cose sono cambiate: i rubinetti della cooperazione verso il Global Fund sono stati chiusi. La solidarietà non si è fermata: gli altri continuano a finanziare la guerra contro l’Hiv. Per il 2014 gli Usa hanno annunciato l’intenzione di donare 1,6 miliardi di dollari, la Germania darà 600 milioni in 3 anni e la Francia ben un miliardo.

Alcuni Paesi europei in difficoltà, come Portogallo e Irlanda, hanno comunque fatto importanti sforzi per continuare a partecipare. «Comprendiamo che è una questione di priorità di spesa pubblica, ma speriamo che il vostro Paese torni a contribuire con quello che potrà» ha detto Benn.