Le Fondazioni bancarie rinnovano il sostegno del volontariato
Redazione 28 ottobre 2013 La Gabbianella in...forma

Le Fondazioni bancarie rinnovano il sostegno del volontariato

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Le Fondazioni bancarie rinnovano il sostegno del volontariato

A tre anni dal precedente accordo col mondo del Terzo settore, arriva l’intesa con l’Acri: fondi fino al 2016 “nonostante lo sfavorevole scenario economico e finanziario”. Previsti anche incontri trimestrali per “promuovere e sostenere gli interventi”

Redattore sociale, 28 ottobre 2013

ROMA – Le Fondazioni di origine bancaria confermano il sostegno al mondo del volontariato, garantendo fondi fino al 2016. È quanto rende noto il Coordinamento nazionale dei Centri di servizio per il volontariato (Csvnet) annunciando, a distanza di tre anni dal precedente accordo, la rinnovata intesa tra Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa), Forum nazionale del Terzo Settore, Consulta nazionale del Volontariato presso il Forum nazionale del Terzo settore, ConVol (Conferenza permanente delle associazioni, federazioni e reti di volontariato), Consulta nazionale dei Comitati di gestione (Co.Ge.) e Csvnet (Coordinamento nazionale dei Centri di servizio per il volontariato). “Nonostante lo sfavorevole scenario economico e finanziario – spiega la nota -, in continua evoluzione le Fondazioni di origine bancaria garantiranno al mondo del volontariato un sostegno economico significativo fino al 2016.

La nuova intesa rimodula i fondi a disposizione per gli anni 2014, 2015, 2016 introducendo importanti novità: “35 milioni di euro per le attività dei Centri di servizio per il volontariato (Csv) e per il funzionamento dei Co.Ge. oltre ad un’ulteriore quota, pari a 2 milioni, da parte della Fondazione CON il Sud per finanziare l’ordinaria attività dei Csv operanti nelle regioni meridionali (onere che potrà ridursi nel caso in cui l’accantonamento del quindicesimo da parte delle Fondazioni di origine bancaria si riveli superiore a 39 milioni)”. Tuttavia, spiega il Csvnet, l’ammontare complessivo dei fondi potrebbe variare in base “all’accantonamento a riserva del “quindicesimo” ex art. 15 legge 266/91, riveniente dai bilanci dalle Fondazioni di origine bancaria 2014 e 2015 se eccedente 41 milioni”. Altri 12 milioni di euro andranno alla progettazione sociale delle Organizzazioni di Volontariato (OdV), erogati direttamente dalle Fondazioni di origine bancaria per la realizzazione di interventi individuati con modalità condivise tra i soggetti firmatari. Ulteriori 20 milioni di euro saranno assegnati alla Fondazione CON il Sud, con l’impegno di riservare un importo annuale pari ad almeno 4,4 milioni di euro per il sostegno delle OdV nelle regioni meridionali. Infine “la conferma del sostegno alle reti di volontariato firmatarie con destinazione di un importo ridotto a 500 mila euro (rispetto a 600 mila euro previsti dall’accordo del 2010) per il triennio 2014, 2015, 2016”.

Come nel precedente accordo, spiega la nota del Csvnet, “le parti hanno convenuto sull’importanza di garantire un modello unificato per la rendicontazione dei fondi stabiliti per i Csv e per i Co.Ge. proprio al fine di dare trasparenza e comparabilità alle attività che saranno sviluppate a beneficio del volontariato su tutto il territorio nazionale”. Dalle parti coinvolte è emersa anche la necessità di un “confronto costante al fine di promuovere e sostenere gli interventi derivanti dall’accordo e condividere alcuni obiettivi strategici già individuati”. Incontri che saranno trimestrali, “al fine di assumere consensualmente delle linee di indirizzo valide per tutte le regioni”.