Indice Trasparency: Italia meno corrotta al 69° posto
Redazione 3 dicembre 2013 La Gabbianella in...forma

Indice Trasparency: Italia meno corrotta al 69° posto

cop-indice-corruzioneStrumenti di lavoro: dalle agenzie di stampa gli aggiornamenti sulla situazione internazionale.

Indice Trasparency Italia meno corrotta al 69mo posto ma la Danimarca batte tutti

(AGI) – Roma, 03 dic. – L’Italia è ancora percepito come un paese corrotto anche se quest’anno ha registrato un leggero miglioramento passando dal 72esimo posto al 69esimo su 177 Paesi esaminati. E’ quanto emerge dal rapporto CPI 2013, l’indice di Trasparency International, che misura la percezione della corruzione nel settore pubblico.

L’ultima posizione è occupata dalla Somalia seguita dalla Corea del Nord e dall’Afghanistan. In testa alla classifica i paesi del Nord Europa: Danimarca, Nuova Zelanda, Finlandia e Svezia. L’Italia, nonostante occupi uno degli ultimi posti in Europa, è comunque migliorata rispetto all’anno passato, quando occupava la 72mo posizione: “Si sono compiuti molti sforzi strutturali per migliorare la trasparenza e l’integrita’ del settore pubblico – commenta Maria Teresa Brassiolo, presidente di Transparency International Italia – naturalmente dobbiamo proseguire lo sforzo, ma il messaggio sembra recepito, anche se resta l’uso disinvolto e spesso incompetente delle risorse pubbliche che creano debito, tasse e rabbia”.

Per approfondire

 

La mappa della trasparenza