In Tanzania arriva l’energia “presa a calci”
Redazione 1 luglio 2013 La Gabbianella in...forma

In Tanzania arriva l’energia “presa a calci”

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dalla galleria fotografica dell’associazione Progetto Rwanda

Strumenti di lavoro:  dalle agenzie di stampa gli aggiornamenti sulla cooperazione.

OBAMA IN TANZANIA, LUCE ELETTRICA GRAZIE A PALLONI DA CALCIO. BARACK PRESENTA INVENZIONE HARVARD, PALLA DIVENTA BATTERIA

(ANSA) – WASHINGTON, 1 luglio 2013 – Giocare a pallone per produrre energia elettrica. Barack Obama, in Tanzania, nell’ambito del piano “Power Africa” lancia un clamoroso progetto reso possibile da particolari palloni da calcio brevettati ad Harvard, capaci di “incamerare” energia durante le partite. E più tardi trasformarsi in “batterie” in grado di caricare cellulari o accendere lampadine.

Con questo piano, anticipa la Casa Bianca, è possibile assicurare energia elettrica ai villaggi più remoti, non raggiunti dalle linee elettriche principali.

L’invenzione, ribattezzata socked ball, una sorte di neologismo tra pallone da calcio e “pallone presa”, è opera di due scienziate del noto ateneo di Boston. Il loro funzionamento è semplice: questi palloni hanno al loro interno un generatore elettrico. Ogni volta che la sfera viene calciata, il generatore immagazzina energia al suo interno e la incamera in una batteria.

”I bambini africani, come quelli di tutto il mondo – spiega un portavoce della Casa Bianca – prendono a calci una palla per tutto il giorno. Quindi, quando la sera tornano a casa, possono collegare al loro pallone una normale lampada, in modo da poter leggere. Oppure lo possono utilizzare per caricare il loro telefonino”.


Le associazioni del Coordinamento La Gabbianella che lavorano con il sostegno a distanza in Tanzania sono due: Agape e Cuore amico.