Il sostegno a distanza per il diritto allo studio
Redazione 20 maggio 2013 La Gabbianella in...forma

Il sostegno a distanza per il diritto allo studio

In battello, su una motoslitta, a dorso di un mulo oppure a piedi per due ore. il fotoreportage dell’Unesco Journey to school racconta il percorso per andare a scuola in tredici paesi del mondo.

In oltre 80 paesi, grazie al sostegno a distanza, le associazioni che aderiscono a La Gabbianella fanno in mondo che ogni giorno i bambini possano affrontare un nuovo viaggio per andare a scuola.

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Nairobi, Kenya: Elizabeth, 6 anni, percorre due ore a piedi tutti i giorni.

Per approfondire
“Tutte le strade portano a scuola” di Marco Lodoli, La Repubblica, 19 maggio 2013
Il tragitto tra casa e scuola, cento metri o chilometri, in una città tranquilla o in un paesaggio difficile, per ogni ragazzino è comunque un viaggio meraviglioso. Noi italiani siamo purtroppo spaventati da tutto, vediamo a ogni angolo siringhe e pedofili, temiamo la furia delle macchine e i rapimenti, la nostra immaginazione si è distorta e le preoccupazioni hanno spazzato via ogni fiducia, così imbacucchiamo i nostri figli, portiamo giù per le scale del palazzo i loro zaini perché sono troppo pesanti, e poi quasi sempre si sale in macchina per fare prima, perché è sempre tardi, perché quel viaggio è un puro e semplice spostamento. Pensiamo che in ogni bambino c’è un Pinocchio, pronto a deviare dal suo tragitto obbligato verso scuola e a imboccare le traverse oscure del rischio, della disobbedienza, della catastrofe. Così facendo, neghiamo ai nostri figli un’esperienza formativa, quel senso di libertà che educa lo sguardo, il ritmo dei passi, la responsabilità. Eppure il bambino sa che deve andare a scuola, lo sa e in fondo gli piace, quello è il suo posto, lì ci sono gli amici, le maestre, il cortile, i libri su cui imparare cose nuove. In tutto il mondo ogni mattina milioni di bambini compiono quel viaggio, traversano il bosco incantato della realtà, si rinforzano sulla strada. […]