Fao: “Per la lotta alla malnutrizione importante il ruolo delle donne”
Redazione 4 giugno 2013 La Gabbianella in...forma

Fao: “Per la lotta alla malnutrizione importante il ruolo delle donne”

Sofa2013-enStrumenti di lavoro: dalle agenzie di stampa gli aggiornamenti sulla lotta alla povertà e la cooperazione internazionale.

Dall’Agenzia di stampa Dire

Roma, 4 giugno 2013

Fao: “Per la lotta alla malnutrizione importante il ruolo delle donne”

Roma – “Dando alle donne un maggiore controllo sulle risorse e sul reddito, si otterrebbero benefici immediati per la loro salute e per quella dei loro figli. Politiche, interventi e investimenti in tecnologie agricole di risparmio di manodopera e nelle infrastrutture rurali, oltre a sistemi di protezione sociale e servizi, possono anche dare un contributo importante alla salute e alla nutrizione delle donne, dei neonati e dei bambini”. Lo dice il rapporto Sofa – The State of Food and Agriculture 2013 della Fao.

Alcuni progetti sono riusciti a far aumentare i livelli di nutrizione, rileva il rapporto, “tra questi alcuni che hanno favorito l’incremento della produzione, della commercializzazione e del consumo di verdure e legumi locali in Africa orientale, altri che hanno promosso la creazione di orti domestici in Africa occidentale e di sistemi agricoli che uniscono la coltivazione di verdure con l’allevamento del bestiame, insieme ad attività generatrici di reddito, in alcuni paesi asiatici; altri ancora che hanno incoraggiato l’allevamento di colture di base”.

Secondo il rapporto “far sì che i sistemi alimentari migliorino la nutrizione è un compito complesso, che richiede un forte impegno politico e una capacità di leadership ai livelli più alti, oltre a partenariati di ampio respiro e azioni coordinate con altri settori importanti come la sanita’ e l’istruzione”.

Quindi, “un gran numero di attori e istituzioni devono lavorare insieme, in tutti i settori, per riuscire a ridurre in modo piu’ efficace la sotto-nutrizione, la carenza di micronutrienti, ed anche il sovrappeso e l’obesità- si legge nel rapporto- e’, dunque, un’assoluta priorita’ istituire una governance dei sistemi alimentari che fornisca leadership, che coordini in modo efficace e che promuova la collaborazione tra i tanti soggetti coinvolti”.