Fao e Wfp, si aggrava la situazione di crisi in Siria
Redazione 6 luglio 2013 La Gabbianella in...forma

Fao e Wfp, si aggrava la situazione di crisi in Siria

emergenza-SiriaSiria, Fao e Wfp: aggravata la sicurezza alimentare

Roma – “La sicurezza alimentare in Siria si è significativamente aggravata nell’ultimo anno e la produzione agricola diminuira’ ulteriormente nei prossimi 12 mesi se il conflitto continua”. Lo afferma un nuovo rapporto Onu.

Redattore sociale, 5 luglio 2013

Roma – “La sicurezza alimentare in Siria si e’ significativamente aggravata nell’ultimo anno e la produzione agricola diminuira’ ulteriormente nei prossimi 12 mesi se il conflitto continua”. Lo afferma un nuovo rapporto Onu pubblicato dall’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) e dal Programma Alimentare Mondiale (WFP).

“La produzione agricola e l’allevamento del bestiame, insieme alla disponibilità e all’accesso al cibo hanno subito un pesante colpo, nell’ultimo anno”, si legge nel rapporto congiunto FAO/WFP redatto dopo una missione di verifica della sicurezza alimentare e dei raccolti, svoltasi in Siria tra maggio e giugno.

“Se il conflitto – spiega la ricerca – dovesse continuare, le prospettive per la sicurezza alimentare nel 2014 potrebbero peggiorare rispetto ad ora. Con tali e tanti fattori avversi che colpiscono i settori agricolo e dell’allevamento, e assumendo che la crisi attuale perduri, la produzione nei prossimi 12 mesi, nel paese, sara’ seriamente compromessa”.

Ormai “rimangono poche opportunita’ per fare in modo che le famiglie colpite dalla crisi non perdano fonti vitali di sostentamento alimentare e di reddito”, hanno sottolineato le due agenzie delle Nazioni Unite.

L’insicurezza alimentare delle famiglie e’ causata da una serie di motivi: massicci movimenti di popolazione, produzione agricola ridotta, disoccupazione, sanzioni economiche, deprezzamento monetario e alti prezzi del cibo e del carburante.

Il prezzo medio mensile della farina e’ piu’ che raddoppiato tra maggio 2011 e maggio 2013 in molte localita’. A causa di una grave scarsita’ di pane in tutto il paese, il WFP ha cominciato, ad aprile, a distribuire farina di grano.

Dall’inizio del 2013, la FAO ha assistito quasi 70 mila persone. L’assistenza include la fornitura di mangime, di pulcini con mangime appropriato, di ruminanti di piccolo taglio, di sementi e strumenti. Con disponibilita’ di fondi, la FAO potrebbe fornire simile sostegno ad ulteriori 216 mila persone.

In collaborazione con le organizzazioni partner in Siria, l’assistenza alimentare del WFP nel paese ha raggiunto 2,5 milioni di persone a giugno. L’agenzia prevede di fornire cibo a 3 milioni di persone a luglio e sta potenziando le attività operative e di logistica per sfamare 4 milioni di persone al mese entro ottobre. Inoltre, il WFP fornisce assistenza alimentare a quasi un milione di rifugiati nei paesi vicini.

La FAO ha lanciato un appello urgente di 41,7 milioni di dollari per assistere 768 mila persone. Finora, sono stati ricevuti solo 3,3 milioni di dollari, pari a meno del 10% dei bisogni. I fondi sono necessari per acquistare sementi, fertilizzanti e rifornimenti veterinari oltre che per i programmi di “contante in cambio di lavoro”.

Il sostegno alla imminente stagione della semina e’ vitale. E’ necessario ricevere fondi entro agosto al fine di fornire agli agricoltori fertilizzanti e sementi per la semina di ottobre. Senza questo sostegno, molte persone non potranno disporre di nessun raccolto di grano fino a meta’ 2015.

Al WFP sono necessari oltre 27 milioni di dollari a settimana per rispondere ai bisogni alimentari di quanti sono colpiti dal conflitto, sia in Siria che nei paesi vicini. Nell’ambito del nuovo Syrian humanitarian assistance response plan (Sharp), i bisogni del WFP per la sua operazione all’interno del paese, fino alla fine del 2013, si attestano sui 490 milioni di dollari. Per il periodo luglio-settembre, l’operazione del WFP in Siria e’ al momento finanziata solo al 4%.