Dieng: “Nessuno Stato è immune dal rischio di genocidio”
Redazione 21 giugno 2013 La Gabbianella in...forma

Dieng: “Nessuno Stato è immune dal rischio di genocidio”

dieng-genocidioDIRITTI UMANI: PISTELLI, IMPEGNO ITALIA PER PROMUOVERE PREVENZIONE GENOCIDIO
DIENG, PREOCCUPAZIONE PER LA SIRIA, OLTRE 100MILA MORTI

Roma, 20 giugno 2013 – (Adnkronos) – “Ogni Stato deve proteggere i propri cittadini dalle violazioni dei diritti che appartengono a tutti e garantire il rispetto della dignità umana”. Con queste parole, Lapo Pistelli, viceministro degli Esteri, ha aperto il convegno “Genocide prevention and Responsability to Protect: the Un Early Warning Mechanism” organizzato dalla Farnesina e dedicato all’attività di prevenzione delle atrocità di massa e crimini contro l’umanità dell’ufficio delle Nazioni Unite, guidato dal consigliere speciale per la Prevenzione del genocidio, Adama Dieng.

La convenzione del ’48, nata dopo “le gravi perdite” inflitte dal genocidio all’umanità, “si concentra sulla punizione invece che sulla prevenzione”, ha dichiarato Pistelli, sottolineando l’impegno espresso dall’Italia per “promuovere il concetto di prevenzione”.
“Nessuno Stato è immune” dal rischio di genocidio, ha ricordato Adama Dieng, il consulente speciale, nominato nel 2012 dal segretario dell’Onu Ban Ki-Moon. “Nessuno Stato pensa che il genocidio possa accadere nel proprio territorio”, ha spiegato Dieng in riferimento al rischio di genocidio che solo la cooperazione di ogni Stato membro con gli organismi delle Nazioni Unite può prevenire.

Nel corso del dibattito sul meccanismo di allerta per la prevenzione delle atrocità di massa, Dieng si è infine detto “preoccupato” per la situazione in Siria. “Oltre 100 mila persone sono morte in Siria dove troppo poco è stato fatto dal Consiglio di Sicurezza”, ha aggiunto Dieng, auspicando “una soluzione pacifica” per la risoluzione del conflitto.