Crisi irresponsabile. Il portavoce del Forum del Terzo Settore ai microfoni del GRS
Redazione 30 settembre 2013 La Gabbianella in...forma

Crisi irresponsabile. Il portavoce del Forum del Terzo Settore ai microfoni del GRS

banner_orangeStrumenti di lavoro: dai media gli aggiornamenti sulla cooperazione, terzo settore, non profit e politiche sociali.

Il Forum nazionale del Terzo Settore esprime forte preoccupazione dopo l’annuncio delle dimissioni dei ministri del Pdl dal governo Letta. Ai microfoni del GRS il portavoce Pietro Barbieri.

Nello spazio Internazionale si parla di “Don’t look away” , la campagna di sensibilizzazione contro la prostituzione minorile in Brasile, in vista dei prossimi mondiali di calcio. Ecpat, organizzazione che combatte il turismo sessuale nel mondo, invita a “non voltarsi dall’altra parte”. Secondo le autorità locali infatti, nel 2011, i bambini vittime di sfruttamento sono stati più di 250.000.

Ascolta l’edizione del 30 settembre 2013

Il sommario dell’edizione di oggi

  • Crisi irresponsabile
  • Speranze di sangue
  • Serbatoi pieni e pance vuote?
  • Don’t look away
  • Un cinema a misura di mamma
  • Giocheremo domani?

GOVERNO. FORUM TERZO SETTORE: FORTE PREOCCUPAZIONE DI FRONTE A IRRESPONSABILITA’

COMUNICATO STAMPA

Roma 29 settembre 2013
Il Forum Nazionale del Terzo Settore esprime forte preoccupazione per lo scenario politico che si sta delineando in questi giorni in seguito all’annuncio delle dimissioni da parte dei ministri del Pdl dal governo Letta.

“Chi decide di staccare la spina – dichiara il Portavoce del Forum, Pietro Barbieri – si assume la responsabilità politica, economica e sociale non solo dell’aumento di un punto dell’Iva, ma di spingere il Paese verso il baratro per interesse di parte, dimenticando che sviluppo, crescita, coesione sociale e dignità delle persone dovrebbero essere al centro delle priorità del nostro Paese. Di fronte ad una situazione così tesa auspico che le forze politiche presenti in Parlamento riescano a trovare le forze per mantenere al primo posto i veri interessi del Paese. Il nostro auspicio è quindi che venga varata la Legge di stabilità e che venga riformata la Legge elettorale in modo tale che, se si dovesse andare alle elezioni, si posano creare maggioranze coese e stabili, in grado di realizzare quelle riforme strutturali da tempo invocate e di cui il Paese ha assoluto bisogno.”