Crea pelouche per aiutare i bambini malati
Redazione 14 novembre 2016 La Gabbianella in...forma

Crea pelouche per aiutare i bambini malati

12enne diventa una star su Facebook: “Niente videogiochi, mi diverto così”

Ogni adolescente ha il suo hobby preferito: c’è chi ama passare i propri pomeriggi giocando a pallone con gli amici, chi compilando gli album di figurine dei cartoni animati di successo o dei calciatori più bravi, chi uscendo con i compagni di scuola, tra risate e spensieratezza. Ma Campbell no, lui è diverso. Lui è speciale. Lui, il suo tempo libero, lo dedica agli altri: cucendo dei teneri pelouche per i bambini ricoverati in ospedale.

Si chiama “Project 365” l’iniziativa che questo straordinario 12enne della Tasmania (in Australia) ha ideato e realizzato per donare un sorriso a quei bambini che spesso non riescono a sentirsi come tutti gli altri. Su Facebook ha ormai raggiunto una audience di 30 milioni di fan e raccolto fondi per un ammontare di più di 8mila dollari. Il tutto con un’idea tutto sommato semplice: realizzare un orsacchiotto al giorno, dedicando alcune ore libere del suo pomeriggio, e poi regalare le sue creazioni a tutti quei bambini costretti a passare le loro giornate in ospedale.

“Quando avevo 9 anni ho chiesto a mamma e papà se avrei potuto comprare dei regali di Natale per i bambini ricoverati, ma loro mi hanno risposto che costavano troppo. Allora ho deciso di fabbricarli da me”. È questa la genesi di un’idea semplice ma importantissima per le centinaia di piccoli pazienti che ogni giorno ricevono un dono da Bumble – questo il soprannome del 12enne.

Nel racconto trascritto sul profilo Facebook della madre, prosegue poi Campbell: “Ho deciso che avrei creato un orsacchiotto speciale da mettere all’asta, per raccogliere fondi in favore dei pazienti sfortunati”. Ad oggi ha realizzato più di 400 pelouche – evidentemente qualche giorno deve averlo saltato, ma del resto Campbell ha anche i suoi impegni scolastici -, cuciti nella sua cameretta grazie a una macchina che lo aiuta nell’impresa.

Il suo clamoroso gesto di solidarietà gli è valso nelle ultime ore un prestigioso riconoscimento, il Tasmanian Community Schievemnt Awards, con cui i suoi concittadini hanno voluto omaggiare un progetto che sta dando grandi risultati e soddisfazioni. Del resto, associato a Bumble c’è anche un account di Ebay, in cui ognuno può donare un cifra più o meno grande in favore dei malati ricoverati nei reparti di pediatria, ma anche per aiutare il ragazzo australiano a comprare le stoffe per continuare a fare orsacchiotti.

da Piattaforma Infanzia