Cooperazione, nasce l’intergruppo parlamentare
Redazione 18 aprile 2013 La Gabbianella in...forma

Cooperazione, nasce l’intergruppo parlamentare

cooperazione_SaDDal magazine Vita.it
Cooperazione, nasce l’intergruppo parlamentare
di Gabriella Meroni

Un’ottantina di deputati di vari schieramenti hanno dato vita a un coordinamento con l’obiettivo di “far finalmente diventare la cooperazione internazionale parte integrante della politica estera del nostro Paese”

Finalmente una buona notizia: in un Parlamento bloccato da veti incrociati e paralizzato dalla mancanza di un nuovo governo, è nato alla Camera l’intergruppo parlamentare per la cooperazione allo sviluppo: uno strumento di lavoro tra deputati di diversi gruppi che vogliono impegnarsi, insieme al mondo delle ONG, “per far finalmente diventare la cooperazione internazionale parte integrante della politica estera del nostro Paese”, come recita un comunicato diffuso dal Pd.

I primi obiettivi – continua la nota – saranno da una parte legati all’agenda globale, dall’altra alla necessità di varare una serie di provvedimenti che rispondano alle nuove esigenze internazionali del Paese: dalla riforma della legge sulla cooperazione ad un piano di riallineamento delle risorse pubbliche, per invertire la rotta rispetto ai tagli drastici degli ultimi anni e rispettare pienamente gli impegni internazionali già assunti.

L’intergruppo, che ha già raccolto un consenso molto ampio con l’adesione di un’ottantina deputati di diversi gruppi parlamentari, ha già avuto anche un primo confronto informale con una rappresentanza del mondo delle Ong, per iniziare a confrontarsi sull’agenda delle prime cose da fare. “E’ il primo intergruppo parlamentare che vede la luce in questa legislatura”, dice a vita.it uno dei promotori, l’onorevole Federica Mogherini. “La maggioranza dei componenti è del Pd, ma abbiamo svariate adesioni anche da Scelta Civica e Sel, una deputata PdL, Deborah Bergamini, un esponente del Movimento 5 Stelle, mentre non c’è nessuno della Lega”.

L’intergruppo ha inoltre espresso “un apprezzamento per le indicazioni contenute in materia di cooperazione allo sviluppo nel DEF approvato dal Consiglio dei Ministri, che recepisce la richiesta da anni sostenuta dalle ong e dal Parlamento di avere un preciso calendario temporale di riallineamento dell’APS italiano, e con un progressivo e significativo aumento delle risorse previsto per il periodo 2014-2017. Ovviamente, sarà fondamentale che queste scelte trovino concreta attuazione nelle decisioni che il prossimo governo dovrà compiere nei mesi che verranno. Così come sarà importante accertarsi che nel corso del 2013 siano effettivamente utilizzati tutti i fondi stanziati – con difficoltà, spesso dopo lunghe battaglie parlamentari – per l’anno in corso”.