Come si misura lo stato di salute di un Paese? Sondaggio on line sul Pil del benessere
Redazione 12 giugno 2013 La Gabbianella in...forma

Come si misura lo stato di salute di un Paese? Sondaggio on line sul Pil del benessere

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IL PIL DEL BENESSERE. SONDAGGIO ON LINE. COME PARTECIPARE

Il progetto FQTS 2013 (Formazione Quadri Terzo Settore, promosso da Forum Terzo Settore, Consulta del Volontariato presso il Forum, ConVol e CSVnet e finanziato da Fondazione con il Sud), sta sviluppando attraverso il laboratorio di Ricerca Azione una indagine sugli Indicatori di Benessere equo e sostenibile (BES) in collaborazione con il prof. Becchetti dell’Università di Tor Vergata e l’Istat.

L’indagine, della durata di tre mesi, si svolge attraverso un questionario on line che raggiungibile attraverso il link: http://www.livesurvey.it/executesurvey.aspx?surveyID=221&mode=CAWI-1

Maggiore sarà la diffusione, maggiore sarà la rilevanza della ricerca.

I BES sono un processo all’avanguardia a livello mondiale. Cnel e Istat in collaborazione con le parti sociali hanno identificato i domini del benessere. Su ognuno di questi (12) domini (benessere economico, ambiente, qualità dei servizi, relazioni, ecc.) una commissione di esperti ha costruito indicatori approvati e validati successivamente dalle parti sociali. La mappa degli indicatori ha portato alla prima fotografia del benessere equo e sostenibile in Italia presentata qualche mese fa.

Questo progetto di ricerca intende far avanzare le conoscenze in questa direzione. Gli indicatori definiti nel BES hanno tutti peso eguale e rappresentano una sorta di compromesso medio tra le varie parti sociali. Con il questionario si intende effettuare un sondaggio che possa intercettare il maggior numero di cittadini del nostro Paese per conoscere i pesi che ciascuno di loro attribuirebbe ai singoli domini ed agli indicatori del BES. In questo modo, sarà possibile sapere come le preferenze per i vari domini del benessere cambiano a seconda di variabili sociodemografiche come genere, età, livello di istruzione, area geografica, area politica di appartenenza.

Quello che ne verrà fuori è una mappa delle preferenze degli italiani utile per i nostri politici e per i media che potrebbe essere messa ulteriormente in relazione con variabili territoriali che identifichino carenze e fabbisogni dei territori stessi.