Cinque per mille 2013, entro il 1 luglio l’invio della dichiarazione sostitutiva
Redazione 27 giugno 2013 La Gabbianella in...forma

Cinque per mille 2013, entro il 1 luglio l’invio della dichiarazione sostitutiva

Redattore sociale, 27 giugno 2013

Cinque per mille 2013, entro il 1 luglio l’invio della dichiarazione sostitutiva

L’Agenzia delle Entrate ricorda che è questo il termine ultimo per gli enti iscritti negli elenchi 2013 se non si vuole incappare nell’applicazione delle sanzioni. La scadenza riguarda anche le associazioni sportive

ROMA – Il 1 luglio 2013 è l’ultimo giorno utile per gli enti del volontariato, iscritti nell’elenco del 5 per mille per il 2013, per inviare, nei termini e senza l’applicazione di sanzioni, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti la persistenza dei requisiti che danno diritto al beneficio. Lo ricorda l’Agenzia delle Entrate.

Come presentare la dichiarazione. La dichiarazione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’ente su modello conforme a quello approvato, scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate, allegando copia del documento di identità di chi la firma. Dichiarazione e documento vanno quindi inviati, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, alla Direzione regionale delle Entrate dove si trova il domicilio fiscale dell’ente. In alternativa, la documentazione può essere inviata dagli enti interessati attraverso la propria casella di posta elettronica certificata alla corrispondente casella PEC delle Direzioni Regionali territorialmente competenti (il cui elenco è disponibile sul sito delle Entrate).

La scadenza riguarda anche le associazioni sportive. Anche le associazioni sportive dilettantistiche che hanno presentato domanda di iscrizione per il 5 per mille 2013 devono compilare un modello analogo. La dichiarazione del legale rappresentante dell’ente, insieme alla copia del documento di riconoscimento, in questo caso deve essere spedita tramite raccomandata con ricevuta andata e ritorno sempre entro l’1 luglio, all’Ufficio territoriale del Coni nel cui ambito ha sede l’associazione.

Un’altra chance per i “ritardatari”. Chi non rispetta questa scadenza può ancora inviare le dichiarazioni sostitutive e gli allegati entro il 30 settembre prossimo. In questo caso, però, occorre pagare una sanzione di 258 euro con modello F24, inserendo il codice tributo “8115”.

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