Chi si occupa di sostegno a distanza? Nel Lazio i volontari sono l’83 per cento
Redazione 16 giugno 2013 La Gabbianella in...forma

Chi si occupa di sostegno a distanza? Nel Lazio i volontari sono l’83 per cento

sostegno-a-distanza-progettiStrumenti di lavoro: i dati sul sostegno a distanza nel Lazio elaborati dall’Osservatorio romano sulle azioni contro la povertà, Laboratorio di ricerca del Dipartimento di Economia di Roma Tre.

Nel Lazio oltre l’80 per cento del personale che si occupa di sostegno a distanza è volontario e circa il 50 per cento dei progetti sono nel settore dell’istruzione e della formazione. Quasi il 60 per cento dei progetti SaD è stato attivato in Africa.


Nel Lazio
totale personale SAD coinvolto 1.129
  – di cui personale full time retribuito 90
  – di cui personale part time retribuito 100
  – di cui personale volontario coinvolto 939
Totale progetti SAD segnalati 497

La sintesi dei dati del Lazio


Nell’area “Formazione” di questo sito sono invece disponibili in formato pdf i dati riepilogativi per le associazioni che aderiscono al Coordinamento La Gabbianella, che si caratterizzano anche per la forte presenza di progetti collaterali al sostegno a distanza.

Dai grafici si possono avere informazioni sui Paesi e i settori d’intervento, la tipologia dei beneficiari, i referenti, l’organizzazione e i costi di gestione delle associazioni.
Negli 80 Paesi dove sono i progetti, l’84% delle associazioni hanno progetti collaterali al SaD, tra questi, creazione di presidi sanitari, campagne contro la malaria, progetti nel settore agricolo, escavazione di pozzi, costruzione di asili, scuole, ospedali, laboratori artigianali, microcredito ecc.
È alla Carta dei Principi sul SaD che, nella loro attività, si ispirano tutte le Associazioni che aderiscono a La Gabbianella.
Il Sostegno a Distanza, trasposizione concreta dei principi etici universali contenuti nella Convenzione dei Diritti dell’Infanzia, ha un ruolo importantissimo d’aiuto economico al bambino e al giovane, ma anche a mantenere unita la famiglia, rendere possibile una scuola regolare e dare un minimo di sicurezza economica.
In Italia, le associazioni del La Gabbianella si occupano anche di accoglienza stranieri, case famiglia per giovani in difficoltà, attività di sostegno all’infanzia nei campi nomadi, centri di accoglienza e assistenza a donne vittime di tratta e loro reinserimento.
Insomma, il Sostegno a Distanza oltre a migliorare le condizioni di vita e affermare i diritti umani, costruisce percorsi di pace concreti.

La Gabbianella onlus – Coordinamento per il sostegno a distanza è tra le organizzazioni che aderiscono all’Osservatorio.