CE.svi.te.m: Il progetto Energy with Africa spicca il volo
Redazione 8 ottobre 2018 In primo piano

CE.svi.te.m: Il progetto Energy with Africa spicca il volo

Grazie ad un importante finanziamento della Chiesa Valdese, nei prossimi mesi presso l’Université de Labé il primo laboratorio di elettronica ed elettrotecnica di tutta la Guinea.

Il progetto Energy with Africa spicca il volo. Lo splendido percorso che dal 2014 vede camminare fianco a fianco i tre istituti superiori della Cittadella scolastica di Mirano (VE) e l’Université de Labé, uno dei principali atenei pubblici della Guinea, è alla vigilia di una piccola grande svolta. Grazie ad un finanziamento di 49.850 euro erogato dalla Chiesa Valdese attraverso i fondi Otto per mille 2018, nei prossimi mesi vedrà letteralmente la luce il cuore pulsante dell’iniziativa sostenuta dal Cesvitem e dalle Acli provinciali di Venezia: un moderno laboratorio di elettronica ed elettrotecnica che renderà l’Université di Labé un polo all’avanguardia a livello nazionale, creando le condizioni per la formazione di figure professionali (tecnici manutentori, impiantisti e progettisti) specializzate in impianti fotovoltaici.

“Quello della Chiesa Valdese – sottolinea il presidente del Cesvitem Simone Naletto – è un investimento importante dal punto di vista economico, la cifra più alta mai erogata negli ultimi anni a favore di uno dei nostri progetti. Ne siamo particolarmente contenti, perché evidentemente è stata colta l’unicità di Energy with Africa: un’iniziativa che crea un ponte di scambio tra Italia e Africa e che, puntando sull’istruzione, crea le condizioni per dare finalmente concretezza al principio dell’aiutiamoli a casa loro, a partire da un paese come la Guinea da cui negli ultimi anni si sono originati flussi migratori particolarmente importanti”.

Il nuovo laboratorio sarà allestito in una sala da 80 metri messa a disposizione dall’Université de Labé, già parzialmente attrezzato in questi anni sempre nell’ambito di Energy with Africa. Alimentato da un impianto fotovoltaico da 5 kW, si tratterà della prima struttura di questo tipo a livello nazionale: l’attesa è tale che, seppur ancora a livello embrionale, il laboratorio è già stato oggetto di una specifica visita ufficiale da parte del presidente della Repubblica di Guinea, Alpha Condé. Ora, grazie ai fondi della Chiesa Valdese, sarà possibile completare l’opera, fornendo arredi, attrezzature e materiali di consumo per otto postazioni di elettrotecnica e sei di elettronica. L’allestimento sarà realizzato da una delegazione di insegnanti dell’IIS Levi-Ponti, con la collaborazione di tecnici ed insegnanti dell’ateneo, nell’ambito di un’apposita missione.

Parallelamente proseguirà il percorso formativo, sia a livello teorico che pratico, degli insegnanti guineani a cui sarà affidata la gestione del laboratorio. A tal fine, saranno inviati materiali di consumo per le esercitazioni pratiche a completamento della formazione teorica impartita a distanza. Esercitazioni pratiche che potenzieranno il ruolo dell’ateneo come motore di sviluppo della realtà locale, con la realizzazione di 10 prototipi di impianti fotovoltaici per l’illuminazione pubblica e domestica, che saranno installati in altrettanti villaggi nelle aree limitrofe a Labé.

“Siamo convinti – conclude Naletto – che Energy with Africa possa essere un importante progetto pilota. Un nuovo modo di fare cooperazione che, unendo le energie del Nord e del Sud del mondo con la fondamentale mediazione dei migranti, può dare una risposta importante alle sfide che la globalizzazione pone alla nostra società”.

Notizia del 01/10/2018 da Cesvitem.org