Aref International: prosegue il viaggio di verifica in India
Centro Archivio 8 agosto 2013 Le news e gli eventi delle nostre associazioni

Aref International: prosegue il viaggio di verifica in India

Prosegue il viaggio di Aref International in India per verificare le attività di cooperazione internazionale, realizzate a favore dei rifugiati politici Tibetani che vivono in India. E come ogni anno l’intervento si svolge in diverse tappe, dal 30 luglio al 3 settembre 2013.

Aref-InternationalTutti i sostenitori dell’associazione possono seguire passo passo il viaggio leggendo gli aggiornamenti quotidiani che la presidente dell’associazione Marilia Bellaterra annota sulla pagina del sito dedicata a India 2013 e sul profilo facebook dell’associazione.

La prima tappa è in India del Sud, a Mundgod, nello stato del Karnataka, dove l’associazione opera avendo come propri referenti locali il Tibetan Settlement per i civili e il Gajang Gyalrong Khamtsen per i monaci.
Quest’anno, al consueto obiettivo di verifica, si è aggiunta la gestione e l’avanzamento del Progetto, già avviati nello scorso anno nel Doeguling Tibetan Settlement di Mundgod: la realizzazione e stampa del numero 5 della rivista “The Quest predisposta da giovani monaci della Jangtse Thoesam Norling School dell’Università Monastica di Gaden. Il numero della rivista, che verrà stampato in una Tipografia locale (Hubli), è stato realizzato, come i precedenti, tramite il computer e il software dedicato, donati alla Scuola Monastica.

La seconda tappa è in India del Nord, a Dharamsala dove l’Associazione lavora avendo come propri referenti locali: l’Ufficio del Dalai Lama e il NyingtobLing Institute.
Quest’anno si aggiunge alle attività consuete, la verifica delle attività formative del secondo anno di training per gli insegnanti selezionati per il progetto “Thap Shé Sarrpà (Nuovo metodo) – Insegnanti per la Cultura Tibetana del terzo millennio”, che si svolge presso il Centre for Teacher Education di Bhuntar (Kullu District, Himachal Pradesh), sotto gli auspici del Department of Education (DOE) e del Governo Tibetano in Esilio.