“Are you series?” Il non profit in dieci episodi
Redazione 13 settembre 2013 La Gabbianella in...forma

“Are you series?” Il non profit in dieci episodi

Avvenire-130913Strumenti di lavoro: dalla rassegna stampa gli aggiornamenti su terzo settore e non profit.

Il meglio del non profit diventa un film

Avvenire, 13 settembre 2013

Partiamo dai numeri: oltre 300mila organizzazioni, quasi un milione di occupati e cinque di volontari, un valore economico stimato intorno al 5% del Pil. Questa la fotografia del non profit in Italia scattata dall’ultimo censimento Istat. Di tutto ciò, però, il grandissimo pubblico non ha la conoscenza che ci si potrebbe aspettare data l’importanza e la pervasività del settore, che si stima coi suoi servizi arrivi a interessare 30, forse 40 milioni di italiani. Insomma, tutto il Paese. Come mai? Una delle possibili risposte è che forse il non profit ha bisogno che le sue storie, in moltissimi casi straordinarie, siano raccontate in un altro modo. Ecco spiegata, allora, «Are you series?», l’iniziativa promossa da Milano Film Festival, la rassegna del cinema indipendente in corso a Milano fino a domenica, col sostegno di Banca Prossima, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al non profit: un bando per la produzione di una web serie sul non profit. Che sfrutti la creatività di registi in erba, linguaggi nuovi e diversi, e la viralità del web, per cercare di arrivare a tutti. «Tutto parte dal racconto – ha detto Marco Morganti, amministratore delegato di Banca Prossima, presentando ieri l’iniziativa1 valori morali che il non profit esprime sono una cosa bellissima. Ma è finita l’era in cui lo si poteva raccontare solamente come una sorta di “impero del bene”». Come ha ricordato Morganti, probabilmente non sono molti quelli che, oltre a riconoscerne il valore morale, sanno che il non profit occupa in Italia più lavoratori della scuola, o del tessile e del chimico avessi insieme. Che Milano e la Lombardia hanno la maggior concentrazione di attivata non profit di tutt’Europa. Che ci sono organizzazioni non profit attive da otto secoli, come le Misericordie, che non hanno mai smesso un giorno, nonostante guerre o catastrofi, di offrire gratuitamente i loro servizi. Che, insomma, senza il non profit non si dà l’Italia. «Bisogna cominciare a dire ha spiegato Morganti – che il non profit è una scelta di razionalità prima ancora che di cuore. Perché è un’attività sostenibile: lo dice la qualità del credito di Banca Prossima, che è di dieci volte migliore di quella media del sistema bancario. Il Terzo settore offre inoltre a giovani e donne quell’opportunità di esprimersi, di partecipare ed essere creativi, che ormai il privato profit fatica sempre più a offrire». Il bando per “Are you series?” intende dunque selezionare e produrre dieci episodi da veicolare sul web. Una web serie, appunto, per mostrare in modo nuovo il volto del non profit. O, se si vuole, il volto che il non profit finora non è riuscito a mostrare. Si può partecipare, dal 16 settembre al 16 febbraio 2014, caricando sul sito www.areyouseries.com una puntata pilota della serie, insieme a concept, sceneggiatura, descrizione dei personaggi. Il vincitore, che sarà proclamato ad aprile 2014, per realizzare la serie potrà contare sulla consulenza di un team di professionisti e un contributo di 60mila euro. I primi episodi verranno presentati all’edizione 2014 di Milano Film Festival e poi pubblicati online a inizio 2015.