Angola: senza elettricità il 60% della popolazione
Redazione 2 luglio 2013 La Gabbianella in...forma

Angola: senza elettricità il 60% della popolazione

Angola-sostegno-a-distanza
dall’archivio fotografico dell’associazione Faggio Vallombrosano

Strumenti di lavoro: dalle agenzie di stampa gli aggiornamenti sulla cooperazione internazionale.

ANGOLA: VIA A PRIMO PARCO EOLICO DEL PAESE, INVESTITI 176 MLN DLR
(AGI) – Luanda, 1 luglio 2013. – È prevista per la fine del 2013 il via ai lavori della prima centrale eolica dell’Angola, la cui costruzione sarà frutto di una partnership pubblico-privata e vedrà l’investimento di 176 milioni di dollari. Il parco eolico sarà costruito nel municipio di Tombwa, nella provincia di Namibe, nel sud del paese, avrà una capacità di 100 megawatts e servirà non solo la provincia che la ospita ma anche il Cunene e la Huila. Al momento sono state installate 6 torri che stanno provvedendo alla rilevazione dei dati su temperatura, vento e umidità.
Secondo le istituzioni internazionali, almeno il 60% della popolazione angolana non ha accesso all’elettricità. Un problema sentito sia nelle zone rurali, sia nella capitale dove il governo ha stimato vivano almeno 6 milioni di persone, molte delle quali in baraccopoli senza elettricità né acqua. La centrale di Tombwa non è il primo investimento importante fatto nel settore: nel novembre scorso l’esecutivo ha annunciato l’investimento di 700 milioni di dollari per l’installazione di 6 centrali termiche create per sostenere la domanda della capitale.

Angola-sostegno-a-distanza-1ANGOLA: BANCA MONDIALE, CRESCITA +8,1% MA INVESTIMENTI BASSI
(AGI) – Luanda, 28 giugno 2013. – Crescita economica all’8,1% per il 2013, inflazione al di sotto del 10% e recupero del settore petrolifero che ha permesso al governo di “rinforzare la spesa pubblica”; tuttavia il livello di investimenti pubblici è ancora basso. Sono alcuni dei dettagli che emergono dal rapporto “Angola economic update” che analizza la situazione economica del paese. “Fra gli aspetti principali dell’economia angola – si legge nel rapporto – si registra il livello di investimenti molto basso tanto pubblico quanto privato. Il tasso di investimenti di questo paese è infatti pari al 13% quando lo stesso livello nell’Africa subsahariana è pari al 24%”.
Per quanto riguarda i vari settori dell’economia il rapporto segnala che “il consumo privato è stato il motore della crescita del 2012 spinto dall’espansione dell’economia non petrolifera e dall’aumento dei salari nel settore pubblico saliti del 6,1%”. Bene anche il settore delle costruzioni cresciuto grazie a progetti importanti come il nuovo aeroporto di Luanda che occuperà 10mila ettari. Buoni risultati anche nel settore agricolo (+7,3% in un anno) anche se risultano inferiori a quelli registrati negli ultimi dieci anni. “Migliorare la produttività agricola – si legge nel rapporto – è fondamentale per ridurre la povertà, ma intanto meno del 30% della terra coltivabile dell’Angola viene sfruttata”. Gli investimenti vengono ritenuti importanti perché secondo la banca mondiale “un loro aumento potrebbe accelerare la crescita senza necessariamente aumentare l’inflazione e senza inoltre escludere gli investimenti privati”.


Le associazioni del Coordinamento La Gabbianella che lavorano con il sostegno a distanza in Angola sono tre: Cuore amico, Faggio Vallombrosano e Oltrecento.