Ancora sfollati nel Darfur
Redazione 24 maggio 2013 La Gabbianella in...forma

Ancora sfollati nel Darfur

sfollati-DarfurLe associazioni che aderiscono a La Gabbianella – Coordinamento per il sostegno a distanza sono due: Donne senza frontiere e Un ponte di amicizia e solidarietà.

Dal sito della Cooperazione italiana allo sviluppo gli aggiornamenti sulla situazione in Sudan.

Ancora sfollati nel Darfur

Nei primi cinque mesi di quest’anno circa 300.000 persone sono state costrette a lasciare i loro villaggi in Darfur a causa di scontri tra comunità o tra gruppi ribelli e unità dell’esercito: lo ha affermato oggi Valerie Amos, sottosegretario generale dell’Onu per le questioni umanitarie, durante una visita nella regione sudanese.

”Stiamo cercando di portarvi cibo e assistenza il prima possibile” ha detto Amos in un campo di accoglienza per sfollati allestito alle porte della città di El Fasher. Il sottosegretario dell’Onu si rivolgeva in particolare ad alcune donne originarie di Labado, una cittadina del Darfur orientale occupata dai ribelli e poi riconquistata dall’esercito del Sudan il mese scorso. Secondo le Nazioni Unite, il numero delle persone costrette ad abbandonare le loro case nel 2013 supera quello degli ultimi tre anni messi insieme.

Abitato per lo più da popolazioni non arabe, diffidenti o ostili nei confronti del governo sudanese, tra il 2003 e il 2007 il Darfur è stato dilaniato da un conflitto civile che ha provocato centinaia di migliaia tra vittime e sfollati. Ancora oggi la regione stenta a ritrovare un suo equilibrio interno, forse anche per le ripercussioni dell’indipendenza proclamata dal Sud Sudan due anni fa.