aggiornamenti covid india da cini
Redazione 20 Maggio 2021 In primo piano

aggiornamenti covid india da cini

Purtroppo la popolazione sta continuando a fare i conti con una situazione drammatica: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 263.533 nuovi contagi, e 4.329 decessi (anche se le vittime si stimano essere fino a 5 volte di più), mentre è di pochi giorni fa la notizia delle migliaia di corpi abbandonati lungo le rive del Gange. L’aumento esponenziale del costo del legname per cremare i corpi ha fatto sì che in molti non riescano più a sostenere i costi e le offerte rituali legate alla cremazione. Intanto, aumentano le famiglie che lottano per riuscire a curare i propri figli e aumentano i numeri dei bambini vittime di abuso e traffico di minori. Il virus, che ha inizialmente colpito con particolare ferocia i maggiori centri urbani e le megalopoli, si sta ora espandendo all’immenso retroterra rurale, dove vive la maggior parte della popolazione e i servizi sanitari si diradano fino a sparire.

CINI, grazie ai fondi finora raccolti da donatori italiani e internazionali – ad oggi 22.822 euro da donatori italiani – è riuscita ad aprire 5 Centri di Emergenza COVID nei 2 stati del West Bengal e del Jharkhand, e ad attivare contemporaneamente 3 Case Sicure, rifugi di 50 letti per l’accoglienza delle persone contagiate che non possono isolarsi a casa propria a causa della mancanza di spazio. Ciò ridurrà il carico sulle strutture ospedaliere e permetterà di curare la popolazione contenendo il pericolo di contagio, mentre altre Case Sicure sono intanto in programma. A questo link potrete vedere la mappa della distribuzione geografica dei Centri di Emergenza COVID e delle Case Sicure: https://www.google.com/maps/d/u/0/edit?mid=1ljoAQ56MBUg-CUNaruoj1WRXkssN1gX2&usp=sharing
Manterremo aggiornata la mappa in modo che possiate avere un chiaro riscontro di cosa voglia dire il vostro contributo in termini di sostegno alle famiglie indiane in estrema difficoltà.

Tanto si sta facendo ma c’è ancora molto da fare: sono necessari altri Centri di Emergenza COVID, mentre è fondamentale continuare a intervenire a livello comunitario offrendo kit di sopravvivenza e servizi di prevenzione alla popolazione, mantenendo attività di informazione martellante per il contenimento del virus.

Per bloccare il contagio è necessario uno sforzo costante su tutti i fronti: non lasciamoli soli a combattere una battaglia che è anche la nostra. Se l’India non ce la farà, il mondo intero non riuscirà a liberarsi di questo terribile male.