World giving index: per la prima volta giovani primi in classifica
Redazione 7 dicembre 2013 La Gabbianella in...forma

World giving index: per la prima volta giovani primi in classifica

world-givingStrumenti di lavoro: dalle agenzie di stampa gli aggiornamenti su Terzo settore e volontariato.

World giving index: per la prima volta giovani primi in classifica

Pubblicati i risultati annuali del World giving index, i giovani tra i 15 e i 24 anni sono al secondo posto per la propensione al volontariato. “Fa ben sperare in una società migliore”, è il commento dell’Istituto italiano della donazione.

Redattore sociale, 6 dicembre 2013

ROMA – Per la prima volta dal 2008, nel mondo, i giovani, soprattutto nella fascia di età dai 15 ai 24 anni, entrano con decisione nel mondo del volontariato. La stessa fascia d’età, nella rilevazione precedente era ultima in classifica quanto a propensione al volontariato, mentre ora è al secondo posto. E’ questa, forse, la miglior buona notizia che arriva dal il World giving index, lo studio più esteso al mondo sul comportamento caritatevole, nato per volontà dell’associazione britannica Charities Aid Foundation, condotto in 130 Paesi insieme alla Gallup (istituto di ricerca, ndr), e pubblicato dal 2006 in occasione della Giornata del volontariato.

Dall’ultimo censimento emerge, inoltre, che in Italia ci sono circa 5 milioni di volontari: una forza incredibile, fatta da persone di qualsiasi età, giovani e anziani, accomunati da un unico spiccato senso civico e da una propensione alla partecipazione in tutte le sue forme, politica, civile, sociale.

“I volontari rappresentano uno spaccato della migliore Italia, ha commentato Edoardo Patriarca, Presidente dell’Istituto italiano della donazione e del Centro nazionale per il volontariato. “Da qui”, ha proseguito, “bisognerà ripartire per rifondare i valori di questo Paese, mettendo al centro del nostro agire il “dono” in tutte le sue forme, seminando solidarietà e partecipazione. Oggi che si celebra la Giornata internazionale del volontariato apprendere che i giovanissimi sanno essere altruisti e generosi, trovando il tempo per dedicarsi all’altro, fa ben sperare in una società migliore, più equa e giusta. Il Natale si avvicina”, ha concluso, “ricordiamoci, di sostenere anche economicamente le associazioni italiane che in questo periodo di crisi economica, più che mai, hanno bisogno del nostro aiuto per aiutare a loro volta chi ha più bisogno di noi”. (em)

Il rapporto World Giving Index 2013. A global view of giving trends (in formato pdf)