5 per mille, su Vita.it la Guida per enti e contribuenti
Redazione 17 aprile 2013 La Gabbianella in...forma

5 per mille, su Vita.it la Guida per enti e contribuenti

Guida_5x1000Da Vita.it, 5 per mille, la Guida per enti e contribuenti

Puntuale come ogni anno, torna il 5 per mille. Questa importante possibilità di sostenere il terzo settore a costo zero ha ormai sette anni di vita, e il suo successo non conosce ostacoli sia tra i contribuenti, che continuano a sceglierlo, sia tra le organizzazioni beneficiarie, ormai arrivate a decine di migliaia, che contano sul contributo per portare avanti progetti solidali.

Nonostante il successo, il 5 per mille non è però ancora entrato a far parte del sistema legislativo italiano, e deve la propria continuità alle leggi di bilancio; per questo le norme e le procedure che lo riguardano devono essere in molti casi replicate anno per anno, mettendo a dura prova la pazienza e la perizia di molti, cittadini e associazioni.

Per sostenere questo sforzo, e offrire anche un aiuto in più a coloro che dovessero per la prima volta avvicinarsi a questo strumento, Vita.it vi propone una guida sintetica ma completa, divisa in due parti: una per i contribuenti e una, più articolata, con una sezione dedicata alle associazioni della rete di Vita Network. Troverete tutto quello che c’è da sapere per fare una scelta consapevole, se siete cittadini attenti al sociale, e tutto quello che c’è da fare se siete organizzazioni titolate a ricevere una quota del 5 per mille. Buona lettura.

Scarica la guida in formato pdf

Cos’è il 5 per mille
Il 5 per mille è una misura di sussidiarietà fiscale introdotta per la prima volta nella Legge Finanziaria per il 2006. Si tratta ancora, formalmente, di una misura “provvisoria e sperimentale”, che prevede per i contribuenti (solo persone fisiche, non aziende) la possibilità di destinare il 5 per mille dell’Irpef scegliendo tra onlus, associazioni di promozione sociali, associazioni riconosciute, enti dediti alla ricerca scientifica e alla sanità, università, servizi sociali dei Comuni.
Dal 2012 sono entrati nel novero dei beneficiari anche gli enti che si occupano di tutela dei beni culturali. Fin dalla prima edizione il 5 per mille ha un grande successo, con un’adesione dei contribuenti superiore a ogni aspettativa: circa il 60% dei contribuenti approfitta ogni anno di questa misura di democrazia fiscale che permette la devoluzione di una somma oscillante tra i 320 e i 380 milioni di euro l’anno.